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Scisciano, Rifiuti. Il sindaco Edoardo Serpico: “Gravi e infamanti le accuse dell’ex assessore Ambrosino. Attendo pubbliche scuse!”

Scisciano, 24 Giugno – Terminate le elezioni amministrative del 10 giugno e a pochi giorni dalla prima seduta d’insediamento del nuovo Consiglio Comunale di giovedì ventotto, continua senza sosta l’ondata di polemiche tra i rappresentanti delle due liste, “Scisciano Bene Comune” e “Viva Scisciano Edoardo Serpico Sindaco” , scese in campo nell’ultima tornata elettorale.

Ad accendere la miccia è Raffaele Ambrosino,  eletto consigliere comunale nelle file di “Scisciano Bene Comune” con una eclatante affermazione di 664 voti e ex assessore della precedente Amministrazione del neosindaco Edoardo Serpico.

La materia del contendere è il servizio della raccolta rifiuti. Da qui parte la richiesta formulata dello stesso Ambrosino, attraverso i social,  indirizzata al sindaco di “dar conto alla cittadinanza delle motivazioni di previsioni dell’importo aggiuntivo di euro 48.000,00 a carico delle casse comunali, e, quindi, della comunità di Scisciano per il presumibile miglioramento del servizio di raccolta rifiuti, nella considerazione dei disservizi e, peraltro, della ditta in procinto di fallimento”.

Non tarda ad arrivare, sempre sui social, la rabbiosa risposta del prof. Edoardo Serpico che nella richiesta del suo ex assessore, legge una infamante e velenosa insinuazione. “Consigliere Ambrosino – esordisce il neo sindaco – la campagna elettorale è terminata. Non ha più senso continuare a raccontare bugie e a diffondere falsità. La ditta Ambiente e Servizi ha operato nel nostro comune dal 1 agosto ed ha percepito sempre lo stesso importo mensile. A titolo esemplificativo – continua il prof. Serpico – riporto la prima ed ultima liquidazione: determina 396 del 27.09.2017 euro 20092,35 e determina 227 del 16.05.2018 di euro 20092,35. Pertanto, la invito a documentarsi meglio e a non continuare a diffondere falsità. Non capisco la relazione tra Piano finanziario e maggiori importi trasferiti alla ditta. Lei dovrebbe provare – incalza Serpico – che tale somma è stata trasferita alla “Ambiente e Servizi”. Pubblichi dunque le liquidazioni fatte con importi maggiorati se è in grado di farlo, anziché pubblicare atti che non hanno alcuna relazione con quanto asserisce. Diversamente – conclude il sindaco – saremo costretti a tutelare la nostra onorabilità nelle sedi opportune”

Ma la questione rifiuti va avanti e il primo cittadino di Scisciano, nei giorni successivi alla polemica scoppiata sul web, avverte la necessità di approfondire il suo pensiero, rilasciando altre dichiarazioni in merito ai ‘quarantottomila euro’.  “Credo sia opportuno chiarire meglio questo delicato aspetto. Ribadisco, è molto grave da parte dell’ex assessore Ambrosino insinuare che la mia amministrazione abbia potuto elargire la somma di quarantottomila euro alla ditta che fino a qualche giorno fa espletava il servizio di raccolta rifiuti sul nostro territorio. Ci tengo a precisare che quella somma, presente all’interno del Piano finanziario, altro non è che un maggiore introito acquisito da un parziale recupero dell’evasione tributaria. I quarantottomila euro, al momento, sono stati messi da parte nel caso poi possano servire a migliorare il servizio. Quella somma è dunque ancora a disposizione dell’Amministrazione comunale per fronteggiare una qualsiasi altra evenienza che si potesse verificare nel corso di questi mesi. A questo punto mi aspetto –  attacca il sindaco di Scisciano – che il consigliere Ambrosino possa rivedere al più presto la gravità di quanto affermato. Attendo, dunque, delle scuse pubbliche, considerando che quelle da lui formulate sono accuse molto gravi ed infamanti. Diversamente, come ho dichiarato in precedenza, mi rivolgerò alle autorità competenti per tutelare l’onorabilità mia e dell’amministrazione che rappresento”.

Intanto il neo sindaco risolve in tempi brevissimi l’ennesima problematica riguardo la raccolta rifiuti. Alla luce dell’impossibilità da parte della ditta “Ambiente e Servizi” di garantire la prosecuzione del servizio di raccolta per gravi problematiche interne, con ordinanza sindacale n. 25/2018 del 21 giugno, il comune di Scisciano individua e ordina alla ditta Gema Consorzio di Pagani, la raccolta e il trasporto dei rifiuti. “Desidero ringraziare – dichiara Serpico –  i nuovi amministratori, il segretario comunale, i tecnici e tutti i dipendenti del comune che in questi pochi giorni di disagio hanno dimostrato la loro piena disponibilità, lavorando anche fino alle otto di sera per cercare di risolvere la problematica. Anche avendo la facoltà di individuare una ditta di “emergenza” ho preferito, per una questione di trasparenza, invitare cinque ditte. Alla fine solo una, il consorzio Gema di Pagani,  ci ha dato la disponibilità ad espletare il servizio della raccolta rifiuti. Il contratto posto in essere – conclude il sindaco –  durerà  fino al 30 ottobre, in attesa di espletare una nuova gara e affidare definitivamente il servizio”.

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“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo.

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