Attualita'

THE TV GENTLEMAN

loading...
Napoli, 26 Marzo – Le persone che mi conoscono sanno bene che sono un fiero oppositore della radio- e della tele-dipendenza, visto che la maggior parte delle trasmissioni -e degli individui poco affidabili cui le emittenti ne affidano la conduzione- influenzano negativamente l’indole dei nostri Concittadini, specie di quelli più giovani; ma, come mi hanno saggiamente insegnato i miei genitori, non bisogna mai far di tutta l’erba un fascio, perché, grazie a Dio, vi è sempre chi non segue la direzione del “branco”. 
Nel mondo dello spettacolo ad andar controcorrente è stato fuor di dubbio il conduttore e doppiatore Fabrizio Frizzi, che questa notte ha esalato l’ultimo respiro qui in terra per via di una fulminante emorragia cerebrale che lo ha colpito mentre dormiva placidamente. 
 
In questa riflessione, cari Lettori, non è quello di narrarne la vita, ma si vuol porre in risalto il comportamento signorile tenuto dal Frizzi tanto in televisione quanto nella vita privata. Giova ricordare che il gentleman dello spettacolo ha condotto -insieme con alcuni dei suoi più insigni colleghi, fra cui Pupo e Chiambretti- varie edizioni della “Partita del Cuore”, evento finalizzato non solo a raccoglier fondi da destinare ad enti od associazioni attivi a fini benefici, ma anche -od almeno così penso- ad educare gli sportivi del Bel Paese a non eccedere nella foga agonistica -che sovente sfocia in episodi di certo non belli da vedere-, spronandoli a considerare le discipline sportive per quel che esse sono realmente, ossia un giuoco; e quale occasione migliore per incitare atleti e fans alla solidarietà, virtù per cui il nostro Fabrizio ha lottato sino al momento in cui Iddio lo ha chiamato a Sé? 
 
Aggiungasi che il Frizzi, nel corso dei sessant’anni della sua vita, s’è adoprato per dar conforto ai sofferenti, in particolar modo ai bambini affetti da patologie di natura genetica od oncologica: si pensi al piccolo Francesco (noto a tutti come Spider Ciccio, considerata la sua passione per l’Uomo Ragno), bambino Partenopeo affetto dalla malattia di Pompe poi scomparso quattro anni or sono, che egli ha incitato a continuare a comportarsi da supereroe; ma anche alla giovane Valeria Favorito, la cui vita fu salvata dalla donazione del midollo osseo ad opera del conduttore. 
 
Di non minore importanza è il carattere umile che Fabrizio, nonostante l’indiscussa popolarità, aveva nella vita di ogni giorno: non amava pavoneggiarsi, né quantomeno desiderava primeggiare sul Prossimo; anzi, s’è dimostrato sempre pronto ad aiutarlo nelle situazioni difficili, fornendo a ciascuno di noi un grande esempio di cortesia. 
M’auguro che tanto i lavoratori dello spettacolo quanto gli altri Cittadini seguano quest’ultimo e lo trasmettano ai posteri.
 
Riposa in pace, caro Fabrizio!

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.