Cultura

Marigliano, VII Sagra dello gnocco nel pignatiello

Il 7 e 8 maggio 2016 a Marigliano presso l’Istituto Anselmi. Durante le due serate si potrà gustare lo gnocco nel pignatiello preparato a mano, panino con porchetta o salsiccia con contorni fatti in casa, patatine fritte, caciocavallo impiccato, soffritto di maiale, trippa, dolci, vino, birra alla spina, bibite e caffe. Il ricavato delle due serate viene interamente devoluto per le Opere dei missionari della Divina Redenzione di Padre Arturo d’Onofrio.

L’8 maggio 2010 iniziava, presso l’Itituto Anselmi di Marigliano (NA), l’avventura della Sagra dello Gnocco nel Pignatiello.
Nata da un’idea della sig. Carmela Monda e dal lavoro dei volontari impegnati nell’organizzazione della manifestazione, con lo scopo di sostenere l’opera dei Missionari della Divina Redenzione di Padre Arturo D’Onofrio (http://www.c-mdr.org), la sagra ha reso possibile la realizzazione di un centro studi per bambini e ragazzi, presso la casa di accoglienza di Neiva (Colombia).
Aula dopo altra, nel corso degli anni, sono stati raccolti fondi tali da consentire il completamento della costruzione dell’intera struttura della scuola media, inaugurata nel 2014.
Negli ultimi due anni abbiamo collaborato  alla costruzione del centro di formazione per i ragazzi di Neiva, al fine di permettere loro di crearsi un’indipendenza ed un futuro, attraverso l’apprendimento di un mestiere.
L’intento di aiutare e sostenere i meno fortunati e i più deboli e bisognosi della società ispira ancora oggi i volontari della Sagra dello Gnocco nel Pignatiello, giunta quest’anno alla sua VII edizione i cui fondi serviranno per la realizzazione di una casa famiglia per i bambini più bisognosi in Colombia.
Non sarà facile realizzare questo ulteriore, nuovo, progetto, ma la volontà e l’impegno di tutti i partecipanti e la condivisione di un ideale comune, che pone in secondo piano gli individualismi per il superamento delle difficoltà di chi è meno fortunato, sarà come sempre il motore infaticabile trainante di tutta l’iniziativa.
La gioia derivante dalla speranza di riuscire a raggiungere il traguardo prefissato sarà gratificante anche se conquistata a piccoli passi e con sacrificio!
Vogliamo chiudere questa nostra breve storia ringraziando tutti coloro che hanno creduto nei nostri progetti e ci hanno dato la possibilità di realizzarli.
Non ci resta altro da fare che augurarci che anche quest’anno partecipiate numerosi il 7 e 8 maggio, in modo da continuare a perseguire insieme i nuovi obiettivi che ci siamo posti.

Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile, all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.” [San Francesco d’Assisi]

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