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Castellammare di Stabia, al via la Prima Edizione Gran Galà “Premio Internazionale di Danza Giuliana Penzi”

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Ospiti l’Étoile Giuseppe Picone e i primi ballerini del Teatro San Carlo di Napoli – conduce Veronica Maya

 

Castellammare di Stabia, 5 Ottobre – E’ dedicato a Giuliana Penzi, ballerina, coreografa ed insegnante a lungo direttrice dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, il Premio Internazionale di Danza la cui prima edizione si terrà sabato 7 ottobre 2017, alle ore 20.00, presso il teatro Supercinema di corso Vittorio Emanuele 93 a Castellammare di Stabia (Na), e che porterà nella città delle Acque prestigiosi nomi del mondo del balletto internazionale per celebrare una delle figure di maggiore spicco della danza italiana.

Il Premio, la cui conduzione è stata affidata a Veronica Maya, nasce alla vigilia del decennale dalla scomparsa della Penzi (Roma, 16 gennaio 2008) e sarà assegnato, nella formula di n°2 Premi Assoluti e n°4 Premi Speciali, a personaggi di rilievo del mondo del balletto, il cui percorso umano e professionale è intrinsecamente legato alla “Signora della Danza“.

Giuseppe Picone il Premio Assoluto per la Direzione Artistica Teatro San Carlo

Maria Grazia Garofoli il Premio Assoluto per la Coreografia

Ad Alberto Testa il Premio Speciale per la Cultura e la Storia della Danza

Ad Alberto Montesso il Premio Speciale per l’Insegnamento negli Enti Lirici

Nicoletta Pizzariello il Premio Speciale per l’insegnamento nell’Accademia Nazionale di Danza

Candida Sorrentino il Premio Speciale alla Carriera

In scaletta, previste un’ora e mezza di grandissime emozioni e spettacolo, tra abilità tecniche e virtuosismi sulle due punte, che vedranno alternarsi sul palco, ospiti, i primi ballerini del Teatro San Carlo di Napoli, Stanislao Capissi e ClaudiaD’Antonio, che si esibiranno in un romantico Giulietta e Romeo (musiche di Čjajkovskj, coreografie di Giuseppe Picone) e Candida Sorrentino ed Ertugrel Gjoni che eseguiranno il Pas de Deux Camera da Letto tratto da Le Corsaire(musiche Riccardo Drigo, coreografie di Giuseppe Picone); i primi ballerini del Tony Martin Ballet Valentina ChiulliValerio Polverari e Umberto De Santis, che si esibiranno in un estratto dal Thais di Jules Massenet (coreografie di Maria Grazia Garofoli) e  Kamil Jasinski e Lucia Colosio, che eseguiranno il Gran Pas de Deux da Le Jardin Animé tratto da Le Corsaire (musiche di Riccardo Drigo, coreografie Maria Grazia Garofoli) ed ancora, in un coinvolgente ed appassionante Tango (già eseguito in occasione della partecipazione del Tony Martin Ballet all’evento culturale “Italia-Argentina Canta in Festival” tenutosi lo scorso settembre a Roma nel prestigioso Teatro Villa Torlonia e organizzato in collaborazione con il promotore musicale Claudio Berardinelli), Lucia Colosio e Valerio Polverari, a conclusione delle performances di altissimo livello dei primi ballerini ospiti della serata.

Prevista la partecipazione straordinaria delle scuole del circuito CID Giuliana Penzi di Meledugno e Vallo della Lucania dirette da Maria Rosaria Cimafonte e naturalmente, a fare gli onori di casa, gli interventi, in apertura e chiusura, dei danzatori del Tony Martin Ballet School che eseguiranno estratti da Coppelia (musiche di Léo Delibes, coreografie di Hazel Moore ed Elena Spiezia).

Un immancabile omaggio alla napoletanità sarà il passo a due Ohi Marì eseguito da Salvatore Piras, laureando A.N.D. e danzatore del Tony Martin Ballet e Marianna Pagliara, prima ballerina della scuola stabiese  (musiche di Vincenzo Russo, coreografie Hazel Moore).

In palcoscenico non mancheranno le giovani promesse che, con i corsi inferiori del Tony Martin Ballet School, eseguiranno due atti tratti dal musical La Danza del Tempo (progetto musicale di Paky Cuomo, coreografie di Elena Spiezia e Assunta Carillo).

Giuliana Penzi – ha dichiarato il direttore artistico Tony Martin – è stata per me non solo insegnante ed importante figura di riferimento per la danza ma anche, se non soprattutto, seconda madre, donna sensibile e attenta, su cui ho sempre potuto fare affidamento e alla quale devo, con gratitudine, l’inserimento nello star system mondiale del Balletto. E’ nel segno dei suoi preziosi insegnamenti, da suo ultimo allievo e mantenendo fede ad una promessa che ho fatto, ha concluso, che oggi finalmente prende vita il Premio Internazionale a lei dedicato” .

 

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NOTA BIOGRAFICA Giuliana Penzi

Entrata all’età di nove anni alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala, proseguì gli studi nella scuola di Danze Classiche di Milano di Jia Ruskaja, già tra le sue insegnanti negli anni precedenti, dove conseguì il diploma di ottavo anno (1935) e quelli di perfezionamento nel ramo insegnanti e coreografi (1938).

Medaglia d’oro alle Olimpiadi di Berlino nel 1936, fu premiata al Concorso Internazionale di Bruxelles nel 1939, mentre l’anno successivo fu stimatissima prima ballerina al Teatro dell’Opera di Roma e nella stagione 1942-43 al Teatro alla Scala di Milano, dove diede dimostrazione delle sue doti tecniche ed interpretative che le valsero la definizione, da parte del critico Alberto Testa, di “danzatrice squisitamente lirica”. Nel 1940, con l’istituzione della Regia Scuola di danza annessa all’Accademia d’Arte drammatica, si trasferì a Roma, dove divenne la prima insegnante. La trasformazione della Regia Scuola in Accademia Nazionale di Danza nel 1948 la vide protagonista all’interno dell’istituzione diretta da Jia Ruskaja alla cui morte, nel 1969, subentrò, ereditandone il ruolo fino al 1989. Sotto la sua direzione e grazie alla collaborazione di Margherita Abruzzese, vicedirettrice e docente di Storia dell’arte, l’Accademia si riformò profondamente con l’apertura, nel 1973, agli allievi maschi compresi nella fascia d’età dai 10 ai 18 anni, con la creazione, nel 1976, del Liceo sperimentale coreutico, con l’introduzione di nuove materie in ampliamento dell’offerta didattica e la promozione di iniziative multidisciplinari, con il ripristino del Gruppo stabile con cui l’A.N.D. fece numerosi spettacoli in Italia e all’estero, così incrementando non solo lo scambio con la realtà internazionale ma allo stesso tempo anche sviluppando le relazioni con il territorio.

Sensibile, lungimirante, rigorosa, concreta e attenta organizzatrice, Giuliana Penzi è stato un nome di spicco della danza italiana ed ha rivestito un ruolo cruciale nello sviluppo dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, unica istituzione pubblica del genere in Italia, introducendo innovazione didattica e culturale ed operando con un programma tecnico e artistico rimasto indelebilmente scolpito in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di collaborare e apprendere da lei e che ancora oggi danno prosecuzione al suo impegno per la riqualificazione culturale della danza.

 

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