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Somma Vesuviana, sensibilizzazione e formazione alla Casa di Cura “Santa Maria del Pozzo”

Somma Vesuviana, 25 Giugno – Di grande interesse il terzo Convegno tenutosi, venerdì 23 Giugno, nella Casa di Cura “Santa Maria del Pozzo”, a Somma Vesuviana, organizzato e diretto dalla dott.ssa Gilda Pagano, responsabile Servizio Nutrizione e Dietetica.  I partecipanti al Corso Formativo, con l’ausilio  dei medici  provenienti dai migliori presidi ospedalieri –  Neurologi, Neurochirurgici –  hanno discusso e approfondito di una patologia ancora sottovalutata.

 Moderatori del convegno, prof. Pier Luigi Pecoraro, Resp.U.O.P .Nutrizione ASL NAPOLI 3 SUD; prof. Pasquale Strazzullo, Ordinario di Medicina Interna Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia. L’equipe della Casa di Cura; e per la prima volta anche l’intervento del prof. Guido Saraceno, docente di Filosofia del Diritto Facoltà di Giurisprudenza Università di Teramo.

Interessante a tale proposito il collegamento tra cibo e filosofia. Si è, infatti, sottolineato l’importanza dell’intervento del Foniatra e Logopedista, che assume un ruolo centrale nel processo diagnostico e rieducativo dei disturbi della deglutizione: la Disfagia.

La struttura è all’avanguardia anche in questo campo. La dott.essa Pagano nel suo intervento sottolinea l’importanza del convegno. “ Oggi è un giorno particolarmente interessante perché per la prima volta il settore della riabilitazione, incontra Istituzioni e Nutrizione. L’intera equipe – aggiunge la Pagano –  sta lavorando per il prossimo Convegno, affinché si possano conoscere e affrontare tali patologie, al fine di migliorare la vita del paziente purtroppo colpito. Il cuore pulsante del servizio è la cucina. I pazienti quindi, vengono sottoposti ad uno screening, illustrato attraverso Slide, affinché si possa conoscere il significato, i dovuti interventi e i progressi ottenuti attraverso l’osservazione del livello del paziente”.

I Logopedisti esperti della Disfagia/Deglutizione, coordinatore del servizio di Logopedia Dott.Gennaro, Dott.ssa Monica della Femmina, Dott.ssa Ornella Montella, Dott.Giuseppe Romano, Dott. Francesco Ambrosio, collaborano ed elaborano insieme diverse tipologie di cibo a consistenza specifica ( liquido, semiliquido, semisolido e morbido).

Interessante la testimonianza di un paziente affetto da Disfagia, di nome Luigi, il quale, partecipando al Convegno, ha illustrato ai presenti in sala i  miglioramento riscontrati sia negli arti che nel linguaggio. Ha infine  ringraziato tutti coloro che giorno per giorno l’hanno sostenuto e seguito nel duro e fondamentale lavoro quotidiano.

 Altro tema di estremo interesse è stato l’importanza dell’ambulatorio esterno, dove si svolge attività di dietetica per problemi di obesità e sovrappeso, di intolleranze, patologie come ipertensione, diabete, calcolosi, insufficienza renale, ancora e non meno importante, lo stato di idratazione, massa grassa e massa magra, con i test di intolleranza alimentare.

Infine con la direttrice tecnica della clinica, Maddalena Terracciano, si è parlato della interessante novità – di cui è coordinatrice –  chiamata “tavola rotonda” imbandita da medici come Teresa Cuomo, primario di Neurologia all’Umberto I di Nocera Inferiore, Fabrizio Antonio De Falco, primario di Neurologia del Loreto Mare, Pasquale Caiazzo, primario di Neurochirurgia del Cardarelli di Napoli e Bruno Ronga, primario CTO. Tante dunque le discussioni intraprese riguardo le risorse del territorio e le future prospettive sul paziente Disfagico.

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