Attualità

Sicurezza in auto: insana abitudine

Napoli, 7 Ottobre – Le vetture più moderne sono dotate obbligatoriamente di cinture di sicurezza.

Al fine di evitare che chi si siede in macchina possa dimenticare di allacciare le cinture di sicurezza i veicoli hanno sul sedile dei sensori la cui funzione è quella di segnalare acusticamente la omessa allacciatura delle cinture una volta che il sedile sia occupato.

Non vi è dubbio che il rumore insistente del cicalino sia “insopportabile”. Questo dovrebbe indurre la persona che non la ha allacciata a ricordarsi di farlo.

Il problema è che taluni non dimenticano di allacciare la cintura ma vogliono, deliberatamente, omettere di farlo perché la giudicano soltanto un inutile fastidioso legaccio.

Non vogliono allacciare la cintura ed al contempo giudicano tropo fastidioso l’irritante cicalino.

Hanno allora pensato bene di escogitare un sistema per “ingannare il sistema”.

Allacciano allora le cinture nel modo mostrato in figura. Il sensore pur avvertendo il peso del passeggero omette però di suonare essendo di fatto il circuito “fraudolentemente” chiuso, ovvero è come se la cintura fisse allacciata.

Risultato i furbi non si allacciano la cintura ma non vengono disturbati dal fastidioso ed insistente suono.

Non c’è che dire; davvero una fantastica idea.

Ma a cosa serve la cintura? È un inutile orpello inventato dal legislatore per punire il povero automobilista o è un sistema di sicurezza che tende a proteggere l’occupante che ne faccia uso, da brutte sorprese in caso di un eventuale incidente?

Io non mi ritengo un’aquila ma credo proprio di aver capito che l’uso delle cinture non mi è imposto per farmi dispetto ma per proteggermi.

Conclusioni: smettiamo di fare i furbi e sottoponiamoci diligentemente al rispetto di questo tipo di regole che servono esclusivamente per salvaguardarci.

Gaetano Esposito

  

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