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Portici, M5S: “Scaricato da tutti il senatore Pd Cuomo sta mettendo in piedi un’armata Brancaleone per riprendersi la città”

“Cuomo è alla frutta. Dopo averci provato col papà di Noemi, ora imbarca anche l’ex candidato sindaco di FI Ciotola”.

 

 

Portici, 04 Febbraio – “A un passo dall’essere scaricato dai compagni del partito provinciale, dopo aver sposato la fallimentare corrente di Epifani-Sarracino alle Primarie napoletane. Alle prese con un numeri che non tornano: quelli delle preferenze potenziali nella sua Portici, dove nessuno crede più al personaggio di ‘salvatore della patria’ che si è auto-affibbiato. La parabola di Enzo Cuomo è a tal punto in fase calante che all’ex primo cittadino, scappato nel pieno della sua ultima consiliatura per una poltrona romana, non resta altro che imbarcare ogni nome utile alla sua causa. Dopo averci provato con il berlusconiano di ferro Elio Letizia, papà della più celebre Noemi, con una manovra mediatica mal riuscita daFrancesco Portognese, il senatore Pd è sceso così in basso che potrà arrivare a una Santa Alleanza addirittura con Enzo Ciotola, candidato sindaco in quota Forza Italia alle amministrative del 2013″. E’ il duro atto di accusa a firma del Movimento 5 Stelle Portici.

“Pur di provare a riprendersi lo scettro di Portici – prosegue  il gruppo M5S– Cuomo prova a giocarsela con i numeri, mettendo in piedi ben dieci liste e arruolando personaggi che sanno di paradosso: da esponenti del centrodestra, agli ex fedelissimi del sindaco decaduto Marrone che più volte hanno attaccato il senatore Pd in un recente passato. Un’armata Brancaleone di faccendieri e politicanti che in comune ha un solo obiettivo: mettere le mani sulla città di Portici. Dieci liste per un totale di 240 nomi, molti dei quali saranno inseriti solo per colmare delle caselle bianche, un vecchio e rodato modo di fare politica che piace molto al Partito democratico. Ne è la dimostrazione la vicenda della lista che ha sostenuto la corsa a sindaco di Napoli della deputata Pd Valeria Valente, nella quale sono emersi ben sei casi di persone candidate a loro insaputa, una delle quali è una povera ragazza affetta  da sindrome di Down, e ora al centro di un’inchiesta giudiziaria”.

“A questo modo di fare politica – conclude il gruppo M5S Portici – che ha provocato solo disastri ed ha alimentato il lavoro della magistratura, un Movimento di cittadini liberi, onesti, competenti e impegnati da sempre sul territorio resta l’unica alternativa e l’ultima possibilità per costruire un futuro per la città di Portici e restituirle la dignità che merita”.
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