Cultura

Nola, Chiesa SS. Apostoli: presentato il libro di Maurizio De Giovanni “Il Purgatorio dell’angelo confessioni per il commissario Ricciardi”

Nola, 7 Luglio – Presentato il libro di Maurizio De Giovanni dal titolo “Il Purgatorio dell’angelo confessioni per il commissario Ricciardi”. All’incontro, al tavolo dei relatori, erano presenti lo stesso Autore, Arturo Sepe, Attore; ricordiamo di lui, tra altro, la partecipazione alla serie “Gomorra” e “Terra Bruciata” che è un film-documentario che ricostruisce le violenze naziste nel territorio dell’Alto-Casertano nell’autunno 1943.

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Inoltre presente la professoressa Annamaria Silvestro, Preside Istituto Masullo Theti Nola e infine, con l’incarico di moderatore, la giornalista Autilia Napolitano.  L’evento, con qualche intervallo musicale per opera di Feliciano Natalizio, è stato organizzato dal Circolo Culturale Passepartout e Ordine degli avvocati in collaborazione con l’Istituto Masullo Theti di Nola. Dopo il premio “Candelaio”, lo scrittore dei “Bastardi di Pizzofalcone” torna nella città di Nola per presentare il suo ultimo libro “Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi”. Un Appuntamento culturale al quale non è mancato il pubblico che ha apprezzato l’iniziativa.

Una presentazione avvenuta in un clima di cordialità; a rappresentare il Circolo Culturale Passepartout era presente, tra altri, Rosa Barone. Nel libro, tanto per dare qualche connotazione della trama; una storia, non solo un romanzo poliziesco, è descritta una città che in un certo modo, si risveglia. Tuttavia il male non si concede nessuna pausa, nessuna tregua. Sul mare di Posillipo sono trovate le spoglie mortali di un prete anziano. Qualcuno l’ha crudelmente ucciso.

È inspiegabile, padre Angelo, questo il nome del sacerdote, la vittima, era stimato da tutti; un uomo che, nella vita, ha donato sempre conforto. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un prodigio, Ricciardi è più inquieto. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di arrestarli. È maggio è tempo di confessioni! In un altro passaggio, in sostanza all’inizio del volume, fa da introduzione la seguente frase: «Il bacio del commissario Ricciardi è più forte d’un colpo di pistola». Massimo Vincenzi, Tuttolibri”.

 

Antonio Romano

 

 

 

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