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Nola, all’ospedale Santa Maria della Pietà inaugurati nuovi reparti. Visita del Presidente De Luca

Nola, 29 Settembre – Si parla dell’Ospedale di Nola. La Regione Campania, con la giunta De Luca ha messo tra la priorità della sua azione di governo, le tematiche inerenti alla sanità e in particolar modo, il rilancio dell’Ospedale di Nola. Presso il nosocomio nolano sono stati inaugurati i nuovi reparti di ortopedia e il nuovo nido. Nell’ultimo periodo, sono stati realizzati alcuni espressivi interventi sia di natura strutturale come obi, rianimazione, sale operatorie, spazi esterni, e altro, sia di natura organizzativa con l’assunzione di numerose figure professionali.

Altri interventi programmati nell’Ospedale di Nola sono già avviati. È in atto un progetto di ampliamento del nosocomio stesso: già disponibile un finanziamento di 15 milioni di euro. Le inaugurazioni odierne dei nuovi reparti, dimostra che l’impegno fitto e coordinato dell’ASL NAPOLI 3 SUD, con il Direttore Generale, Antonietta Costantini e la Regione Campania ha finito un programma intenso d’interventi. C’è stato un incontro con i presenti e le autorità in una sala, per la precisione la cappella religiosa dell’ospedale, nella quale sono stati presenti il direttore generale, Antonietta Costantini, e il Direttore Sanitario Andreo De Stefano e lo stesso Presidente De Luca.

Ricorda il direttore generale Costantini, nel corso del suo intervento: Ricordo ancora all’inizio di questa nuova fase molti primari mi manifestavano la volontà di lasciare o di non voler lavorare presso l’Ospedale di Nola, per le varie e numerose difficoltà legate sia a problematiche strutturali che organizzative, accettando legittimamente altre opportunità e offerte. Oggi invece, il trend è cambiato e nonostante ci siano ancora delle criticità, soffia un nuovo vento”

Afferma, tra altro, il Presidente della Regione Campania De Luca: “Un Ospedale tra i più importati della rete ospedaliera regionale! È  collocato  in una zona  strategica della Regione! Due anni fa siamo stati sulle pagine principali dei giornali perché in quell’inverno era difficile per il traffico interrotto dalla neve e si riversava a Nola un flusso di pazienti enorme. Andammo sulle pagine dei giornali perché c’era un paziente per terra, poi si scoprì che aveva bisogno di un massaggio cardiaco e non poteva farlo stando seduti. In questi giorni in Lombardia c’è un epidemia di Legionella, di Polmonite; gente che muore per malattie banali; non è successo nessun scaldalo in Italia! Non se ne parla proprio! E noi avevamo un paziente che stava a terra! Era attivo solo il pronto soccorso del Cardarelli.

Abbiamo fatto la corsa per attivare il pronto soccorso di Frattamaggiore e poi quello di Giugliano che era chiuso da otto anni poi il potenziamento di quello di Pozzuoli. Poi abbiamo riaperto quello del CTO ortopedico poi la corsa per inaugurare l’Ospedale del Mare; sabotaggi e resistenze di ogni tipo! Atteggiamenti parasindacali e non sindacali; parassitismo sindacale. Abbiamo dimostrato di raggiungere l’obiettivo costi quello che costi. Possono venire con le bombe atomiche ma noi arriviamo all’obiettivo! L’obiettivo è di fare della Sanità campana la migliore d’Italia. Già oggi abbiamo realtà d’eccellenza un poco da per tutto”. “C’è bisogno di un clima di fiducia. Se non c’è non c’è niente! “. “ E’ una bella giornata; sto venendo da Giugliano dove abbiamo fatto altro intervento, di rinnovamento, di ristrutturazione; si farà l’ospedale nuovo, 70 milioni di euro! Anche lì eravamo partiti col pronto soccorso chiuso completamente; ormai da per tutto è un ondata di miglioramento per portare al raggiungimento dell’obiettivo.”

Antonio Romano

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