Cronaca

Genova, crollo del ponte Morandi: 35 i morti. Rischio nuovi cedimenti

Genova, 14 Agosto – Sono 35 le vittime accertate per il crollo del ponte autostradale Morandi sul torrente Polcevera. La fonte è quella dei Vigili del Fuoco che comunicano l’alto rischio che incombe sul possibile crollo di altre parti del ponte. In via precauzionale, a tale proposito, sono state sfollate le persone da tutti gli edifici circostanti.

Una tragedia imprevedibile, “al momento del crollo transitavano 30-35 autovetture e tre mezzi pesanti” ha riferito il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. La scena è apocalittica, i soccorritori hanno trovato diversi mezzi schiacciati sotto le macerie con persone morte all’interno. I mezzi coinvolti sarebbero decine. Diverse auto sono incastrate e schiacciate tra le macerie del ponte mentre alcuni mezzi pesanti sono finiti nel torrente Polvecera.

Le fonti mediche dell’ospedale San Martino riferiscono che due dei feriti gravi per il crollo del ponte sono stati travolti nelle loro abitazioni schiacciate dalla struttura.

Alcuni testimoni che in auto si trovavano vicino al ponte Morando prima del crollo hanno visto “un fulmine colpire il ponte. Erano da poco passate le 11,30 quando abbiamo visto il ponte che  andava giù″.

 

Le salme delle vittime saranno trasferite al Padiglione Specialità del Policlinico San Martino per l’identificazione di rito. La Prefettura di Genova ha istituito 2 numeri dedicati per informazioni e segnalazioni di eventuali persone disperse: 010/5360637 e 010/5360654.

Le immagini mostrano lo squarcio nella struttura del ponte, che collassando ha travolto diverse auto e mezzi pesanti rimasti schiacciati dalle macerie. “Qui c’è l’inferno” ripetono i soccorritori al lavoro per estratte vittime e feriti. La Procura di Genova indaga per disastro colposo e omicidio colposo plurimo. 

Arriveranno oggi il premier Giuseppe Conte e il vicepremier Luigi Di Maio. “Non mi risulta che il ponte fosse pericoloso” fa sapere l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci. Intanto i tecnici di Autostrade si sono attivati per verificare la tenuta del resto del ponte.

 

 

 

 

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