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“Coppa Fair Play”, gli RFC Lions SKA Caserta a Palazzo Chigi

Una giornata ricca di emozioni e grandi soddisfazioni. E’ stato bellissimo! Ci hanno elogiati per l’impegno ma soprattutto per la lealtà e la correttezza dimostrata in questi anni, in modo particolare sul campo da gioco durante l’ultimo campionato. Non dimenticheremo mai questa esperienza”.

E’ ancora incredulo Maurizio Affuso. Ieri mattina il Presidente degli RFC Lions Caserta ha accompagnato a Palazzo Chigi una delegazione di 13 calciatori della squadra sportiva anti razzismo per ricevere il prestigioso “Premio Fair Play” come squadra più  corretta del Campionato FCS.

Un riconoscimento importante, che arriva dopo anni di sacrifici e impegno per i giocatori della RFC Lions – in maggioranza rifugiati e richiedenti asilo – e che premia il desiderio di Maurizio e dei tanti volontari che nel 2011 hanno dato vita alla squadra con l’unico obiettivo di affermare i diritti di tutti, senza alcuna distinzione.

La premiazione si è svolta nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in un giorno davvero speciale: la Giornata Mondiale del Rifugiato, indetta dall’Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.

Ed in un giorno così importante non potevano mancare i “leoni” di Caserta, simbolo di coraggio, voglia di rialzarsi e continuare a lottare, testimonianza di quanto contino nella vita grinta e passione.

Ci siamo commossi – ha raccontato Maurizio -. Ci hanno definito degli eroi e addirittura hanno paragonato il nostro impegno sul campo alla missione di Nelson Mandela in Africa. E’ stato un momento indescrivibile”.

Insieme a loro, la sola squadra ad essere premiata è stata la Liberi Nantes di Roma, accompagnata dal Presidente Alberto Urbinati, “per essersi dimostrata la più corretta tra le oltre 60 partecipanti al Campionato di Terza Categoria della Lega Nazionale Dilettanti della provincia di Roma”.

Alla cerimonia erano presenti Francesco Spano, Direttore Generale UNAR, l’Ufficio Nazionale Anti discriminazioni Razziali; Giovanni Maria Bellu, Presidente della Carta di Roma, il Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti approvato nel 2008 dal sindacato dei giornalisti con il Consiglio Nazione dell’Ordine dei giornalisti; Raffaella Chiodo Karpinsky, Presidente della Rete FARE – Football Against Racism Europe; e Melchiorre Zarelli, Presidente del Comitato Regionale Lazio F.I.G.C./L.N.D.

Prima dei saluti è stato proiettato il video della Fondazione Mario Diana Onlus che sintetizza le attività degli RFC Lions.

Quello della proiezione è stato un momento molto forte – ha aggiunto Maurizio -. Attraverso il video abbiamo ripercorso gioie e sacrifici. Non possiamo che ringraziare la Fondazione Mario Diana, perché è grazie al suo fondamentale supporto che quest’anno siamo riusciti ad iscriverci ad un campionato federale di III Categoria, dopo 4 anni di campionati amatoriali. Non a caso, grazie alla visibilità che un campionato federale offre, siamo riusciti a conquistare il 7° posto su 12 squadre, abbiamo vinto la Coppa Fair Play e siamo riusciti a far avere i permessi di soggiorno come atleti a 8 ragazzi Africani della nostra squadra. Inoltre, il 9 luglio prossimo parteciperemo ai 20° Mondiali Antirazzisti, a Bosco Albergati, in provincia di Modena. Tutti traguardi che fino a pochi mesi fa ci sembravano chimere lontane e che oggi siamo orgogliosi e felici di aver raggiunto grazie all’impegno di tutti i volontari e soprattutto con il sostegno della Fondazione. Continuiamo così, continuiamo a crederci”.

Sul sito della Fondazione Mario Diana, al link

http://www.fondazionediana.it/rfc-lions-ska-caserta-la-fondazione-diana-in-campo-con-la-squadra-multietnica/

troverete diverse immagini sulla squadra e sulla cerimonia di ieri a Roma.

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