Politica

Campania, Ciarambino (M5S): “Al S. Giovanni Bosco non servono sabotatori, basta una pioggerella estiva”

La consigliera regionale: “Infiltrazioni nel reparto appena ristrutturato”

 

Napoli, 3 Settembre – “L’episodio, gravissimo, del sabotaggio all’Ospedale del Mare, con l’allagamento del triage che per fortuna non ha prodotto danni di natura strutturale, fa il paio con un paradossale caso di ‘autosabotaggio’ al San Giovanni Bosco con relativo principio di allagamento. E’ bastato un piccolo temporale perché venisse a piovere anche all’interno dell’Utic, ristrutturato di recente, del nosocomio cittadino e la cui riapertura sarà ora rinviata a data da destinarsi. Non possiamo fare a meno di condannare con fermezza il grave episodio di natura dolosa accaduto all’Ospedale del Mare.

Ma non possiamo neppure restare indifferenti di fronte all’approssimazione con cui vengono effettuate opere di riammodernamento in reparti di altri ospedali. Le infiltrazioni registrate con una pioggerella estiva dalla controsoffittatura del San Giovanni Bosco avrebbero potuto produrre conseguenze peggiori con i temporali della stagione invernale, quando il reparto sarebbe stato operativo e si sarebbe registrato un flusso non indifferente di pazienti e personale sanitario”. E’ quanto denuncia la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino.

“Quanto accaduto all’Ospedale del Mare – prosegue Ciarambino – deve intanto far riflettere sulla totale inefficacia delle misure di sicurezza in un reparto come il triage, adiacente quel Pronto Soccorso che De Luca vorrebbe inaugurare tra due settimane appena e con quasi due anni di ritardo dalle previsioni iniziali. E’ assurdo che, nonostante l’imminente apertura, non siano ancora attive telecamere di videosorveglianza né sia previsto un servizio di vigilanza interna. Un paradosso per un ospedale destinato ad accogliere un’utenza di oltre 500mila cittadini”.

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