Politica

Campania, Saiello e Viglione (M5S):”Semplificazione, in Commissione calpestato il dibattito democratico”

I consiglieri Saiello, Viglione e Malerba: “Testo consegnato mezz’ora prima dei lavori senza dare il tempo di esaminarlo”

 

Napoli, 7 Luglio – “Per l’ennesima volta la maggioranza in Consiglio regionale ha calpestato la volontà e la dignità dei cittadini della Campania, violando palesemente il regolamento ed esautorando completamente le funzioni dei consiglieri regionali. Senza alcuna possibilità di discussione, a due giorni dalla presentazione in aula della legge di Semplificazione, in quarta Commissione ci siamo visti catapultare un maxiemendamento consegnato a mano a meno di mezz’ora dall’inizio dei lavori. Una palese violazione, tenuto conto che il regolamento prevede che ciascun gruppo debba prendere visione di un testo almeno un’ora prima, tempo necessario per poterlo esaminare.

Tempo che avrebbe dovuto essere incrementato di fronte a un caso del genere, in considerazione della natura e della delicatezza della materia e dell’aggiunta di ulteriori articoli rispetto al testo originario. Ancora più singolari le insensate giustificazioni avanzate dal presidente della Commissione Cascone, che ha ammesso di aver bypassato la procedura con telefonate e contatti informali con i presidenti dei singoli gruppi. Parole gravissime, con le quali Cascone ha di fatto istituzionalizzato un sistema extraregolamentare e del tutto illegittimo”. E’ quanto denunciano il capogruppo M5S in Consiglio regionale Gennaro Saiello e i consiglieri e membri della quarta Commissione Vincenzo Viglione e Tommaso Malerba.

“La sentenza della Consulta di appena 24 ore fa, che ha dichiarato incostituzionale la legge sulle linee guida per le misure alternative all’abbattimento di case abusive, licenziata in prima battuta da questa stessa commissione, non è servita da lezione. Una commissione che continua a esautorare il dibattito democratico, partorendo testi che vanno nella direzione di una vera e propria speculazione edilizia. Una maniera di procedere paradossale e insensata contro la quale ci batteremo martedì in aula, in sede di Consiglio regionale, con emendamenti che tengono conto delle reali esigenze dei cittadini della nostra regione”.

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