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Carbonara di Nola, troppi rifiuti “non conformi”: il comune serra i controlli per migliorare la raccolta

Carbonara di Nola, 23 Maggio – L’altro giorno, nei pressi del Monumento Le Croci, in Via Roma a Carbonara di Nola, sono stati ritirati dagli operatori ecologici i rifiuti su cui compare l’etichetta di non conformità. Giacevano a terra da circa una settimana. I residenti lamentano comportamenti scorretti per l’abbandono di sacchetti in strada e anche nei terreni sottostanti il vicino muretto, e viene allertata anche l’ASL competente. Continua la domanda degli abitanti del luogo, “come dovrebbero essere gestite le immondizie non conformi?”.

 In effetti la ditta preposta alla raccolta non ritira subito, ma avvia la procedura che consente ai netturbini di apporre un’etichetta, successivamente viene allertato il vigile, che recatosi sul posto deve indagare sulla provenienza. Quando si può risalire al proprietario si invita ad effettuare correttamente la raccolta, in caso contrario si appone una multa. Nel frattempo, i residenti devono sorbirsi il maleodorante ”fagotto” nei pressi delle loro abitazioni. E qualcuno si chiede perché debba necessariamente trascorrere così tanto tempo per l’accertamento, se debitamente segnalato.  

Il Comune di Carbonara di Nola, dal canto suo, fa sapere che da regolamento comunale, e come comunicato ai cittadini con varie informative, il conferimento della spazzatura va fatta ”porta a porta” e, per il corretto riciclo, le frazioni andrebbero differenziate e non dovrebbero essere miste, pena un aumento della tassa di smaltimento. Nell’isola ecologica del paese sita in Traversa Sansonetto, il controllo avviene su sgarrabili sigillati su cui viene apposta la firma dell’operatore che lo ritira, inteso come campione di tutto il reparto. Con tale riscontro si rileva se è presente la frazione estranea, per esempio materiale indifferenziato buttato insieme alla plastica e questo può generare le condizioni di “non conformità”, causando spese esorbitanti.

Dai primi mesi del 2018, solo a Marzo, Carbonara di Nola ha raggiunto una fascia A1 in fatto di conferimenti, non il meglio considerando che si sarebbe dovuto raggiungere la fascia A, ma negli altri mesi la situazione è stata peggiore, con una frazione estranea che ha superato il 14%. Quindi per migliorare questa situazione occorrerà una maggiore attenzione.

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