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Quando l’arte incontra la letteratura, “Frammenti” di Pino Zecca al Complesso Monumentale di Santa Maria al Rifugio di Cava dei Tirreni

Cava dei Tirreni, 25 Giugno – Nell’incantevole cornice del  Complesso Monumentale di Santa Maria al Rifugio, nella  Piazza San Francesco di Cava dei Tirreni, verrà presentato, giovedì 28 giugno, a partire dalle ore 18.30  “Frammenti” di Pino Zecca,  edito dalla casa editrice Turisa. L’evento, si inserisce nell’ambito della 22esima edizione del Premio Internazionale Arte e Cultura, promosso dall’Accademia di Belle Arti, Lettere e Scienze, curata dal suo fondatore,  Michelangelo Angrisani.

Un concorso questo, che vede coinvolte varie discipline artistiche: pittura, scultura, fotografia, poesia, narrativa. “Frammenti” si ispira all’ultimo verso di “Shadow”,  inserito nella  raccolta,  che recita: “Ad un angolo di strada, un uomo getta sull’umido selciato frammenti di pensieri”.

Interverranno:  Franco Bruno Vitolo, docente,  Eleonora Belfiore, editor Turisa editrice, Francesco Grillo, giornalista, blogger. Alcune poesie saranno lette ed interpretate dall’attrice Liliana Palermo.

L’autore racchiude un testo dallo stile eclettico, dove  spazia con raro equilibrio dalla poesia d’amore a quella più intima ed introspettiva, passando per un sincero omaggio alla città di Napoli.

Un volume che tocca tanti argomenti ed al contempo uno solo: “il fattore umano”, come avrebbe detto Graham Greene.

Napoli, città che Pino Zecca ama tantissimo, a cui dedica una delle sezioni più belle dell’ opera, diventa allora la metafora delle luci e delle ombre che caratterizzano da sempre il nostro animo.

“Frammenti”  è stato pensato come un libro di brevi e lunghi pensieri e frammenti poetici. Ma non è solo una raccolta di pensieri e poesie, ma un insieme poetico, caratterizzato da una specifica suddivisione in categorie che esprimono dei momenti particolari espressi attraverso il potere evocativo delle parole, riflessioni profonde e stati d’animo di una mente in continua evoluzione.

Ma non solo; nei suoi troviamo la rabbia per le ingiustizie sociali, l’orrore della guerra, le forti contraddizioni della nostra epoca, la nostalgia per un passato irrepetibile.

Con rapidi tocchi, l’autore trasforma i suoi sentimenti in emozioni quasi tangibili.

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