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Somma Vesuviana, Assessore Di Marzo: “Dichiarato non attuabile il Piano per Insediamenti Produttivi del 2016. Sarà consentita la realizzazione di interventi edificatori a destinazione produttiva”

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Somma Vesuviana, 20 Novembre – “Decadute le misure di salvaguardia del Piano per Insediamenti Produttivi adottato nel 2016 e relativo ad una zona precisa di Somma Vesuviana, quale località Pizzone Cassante. L’Ufficio Urbanistica del Comune ha provveduto ad effettuare specifica istruttoria tecnica per individuare se permanessero le condizioni per confermare il masterplan complessivo e la configurazione dei lotti del PIP adottato e, dunque procedere alla conseguente riadozione dello stesso ed ai successivi adempimenti. Dalla verifica effettuata è emersa una notevole complessità di attuazione dell’intervento, legata agli elevati costi di esproprio delle aree, all’estensione dell’ambito territoriale interessato e, dunque, al numero di soggetti coinvolti proprietari delle aree, ed alla complessità procedurale, in ragione anche della consistenza delle opere di urbanizzazione e standard da realizzare e cedere gratuitamente all’amministrazione. Inoltre, il taglio dimensionale degli edifici non appare coerente con l’attuale domanda. Il Piano, pertanto, così come adottato nel 2016, risulta ad oggi non attuabile”. Lo ha annunciato l’architetto Elena Di Marzo, Assessore all’Urbanistica, Sviluppo e Recupero Periferie, Politiche Energetiche ed Edilizia Privata del Comune di Somma Vesuviana.  

Pur essendo alle prese con la gravità dell’emergenza pandemica, l’Amministrazione Comunale, presieduta dal sindaco Salvatore Di Sarno, sta portando avanti con costanza l’elaborazione e l’attuazione di importanti progetti per la città.

Saranno consentite le realizzazioni di edifici a destinazione produttiva.

“In ogni caso, al fine di mettere in campo ogni iniziativa utile per dar risposta alla domanda delle aziende insediate, in attesa di un’auspicabile revisione generale del piano attuativo in occasione della redazione del PUC, sarà consentita la realizzazione di interventi edificatori a destinazione produttiva – ha proseguito la Di Marzo –  artigianale e commerciale, “in ampliamento di  industrie esistenti”, laddove ricorrano le condizioni per il rilascio di permessi di costruire convenzionati, secondo lo schema di convenzione approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.61 del 14.06.2018″.

La Giunta sta lavorando al Piano Urbanistico Comunale.

“Per la prima volta dopo ben 37 anni avremo un nuovo strumento urbanistico che potrà rappresentare la base sulla quale costruire lo sviluppo economico. Il PUC andrà a sostituire un Piano Regolatore datato 1983, oramai desueto e non più idoneo a soddisfare le esigenze della collettività locale – ha concluso Elena Di Marzo –per una Somma moderna.  Stiamo creando una pianificazione ampia che guardi ad uno sviluppo completo del paese in tutti i vari settori. Servizi in tutti i quartieri, anche aree sportive, ma soprattutto riqualificazione e rilancio delle attività produttive”.

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