Sant’Anastasia, 26 Marzo – Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Sant’Anastasia hanno partecipato al progetto Unicef “Scuola Amica dei bambini e delle bambine” con tema “la pace” che ha visto oggi la sua conclusione con il convegno ”EDUCARE ALLA PACE PER RIPUDIARE LA GUERRA”.

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432823375 1148999759451605 4255477429925395127 nErano presenti la responsabile territoriale UNICEF Cinzia Conese. La presidente del Comitato Regionale UNICEF Emilia Narciso. Il giornalista Raffaele Ariola, docenti e genitori. Da quest’anno quindi l’Istituto Comprensivo è ufficialmente scuola amica UNICEF! E’ un titolo importantissimo: essere amici implica un rapporto di vicinanza, di disponibilità, di confidenzialità. Gli amici sono pochi, pochissimi e  non sono i followers. Gli amici sono pochi e quelli veri ci sono sempre.

Pace… pace… pace… l’auditorium era colmo della parola Pace. Pace è la parola più inflazionata in questi ultimi tempi. Tutti parlano di pace, tavole rotonde, convegni, seminari, marce, in ogni angolo del pianeta, è questo il tema principale,  la PACE.

Quattro lettere semplici ma con un significato immenso. I “grandi” ci provano ma spesso si incartano tra le righe. Allora, forse, è meglio dare la parola ai bambini, all’innocenza dei piccoli, che dentro la parola PACE, ci leggono solamente l’unico significato che ha, andare 432877203 755052226692441 7522834938483418821 n432960950 389983020492560 8134556774272724911 nd’accordo, senza se e senza ma, senza interessi nascosti, solo per il piacere di essere amici. Ed è proprio questo che hanno provato a fare gli alunni dell’infanzia, delle classi quinte della Scuola Primaria e classi seconde della secondaria di primo grado, parlare del significato profondo e unico della pace e lo hanno fatto attraverso la proiezione di video dei loro laboratori, ballando sulle note di Ebony and Ivory brano di Paul McCartney e Stevie Wonder e di “casa mia” di Ghali, raccontando il significato della canzone “ Tango” di Tananai poi interpretata dal coro della scuola.

Infine la parola agli ospiti che hanno raccontato come l’ UNICEF opera in tutto il mondo per il bene di bambine e bambini e come si adopera per promuovere il rispetto dei diritti dei minori, per soddisfare le loro esigenze primarie e per migliorare le loro opportunità, hanno parlato infine del ruolo del  giornalista che racconta i fatti per quello che sono, indaga la realtà e la descrive a chiunque voglia conoscerla. E così anche il giornalista “di guerra” racconta le storie e gli eventi di chi combatte in prima linea e di chi fugge dalle zone di conflitto per farle conoscere a tutto il mondo. E sul canto di Noa, talentuosa ambasciatrice di Pace, scorrevano come saluti finali le immagini dei laboratori di Pace degli alunni dell’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci.

431312281 251738401297803 3175283263631586214 n432763806 722966540032182 6159735894590588071 n431346532 781077350619089 7692944020158073005 n

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mimma Iovino

“Quando insegno e quando scrivo seguo sempre le parole che ci ha tramandato il filosofo Abelardo e che mi serviranno anche domani: "La persuasione ha bisogno di catturare gli animi con discorsi ornati, ma all'insegnante si addice la chiarezza. Laddove manchi la ricchezza dei contenuti abbondano le parole. Solo chi ha una logica d'azione resta se stesso, fermo come il sole".