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Lockdown Arzano, esplode l’ira dei commercianti che occupano la rotonda

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Arzano, 15 Ottobre – “I commercianti di Arzano sin da questa mattina sono scesi in strada a protestare contro le misure restrittive scattate in città per l’aumento dei contagi da Covid. Possono aprire solo quegli esercizi che vendono beni di prima necessità.  Dunque per tutte le altre attività commerciali è lockdown, è serrata totale. L’esasperazione dei manifestanti è chiara nelle parole di chi, nonostante la pioggia, occupa la rotonda. ‘Ci stanno dando il colpo di grazia, è impossibile reggere in questo modo.

Non ha senso chiudere i negozi di Arzano se quelli dei paesi limitrofi sono aperti, si va a compare nel comune a fianco e si ritorna ad Arzano. Dunque eventuali contagi passano da un paese all’altro’, dicono. E’ comprensibile lo sconforto dei manifestanti che già scontano le conseguenze di una profonda crisi economica che con la pandemia si è consolidata in una rete di ristrettezze che accomunano larghe fasce della popolazione costrette ad aspettare sussidi e bonus. No dunque a chiusure parziali, è inutile fermare solo il commercio all’interno di un unico comune se tutt’intorno lo svolgimento delle attività resta immutato. Si colpisce unicamente la comunità locale”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

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