Cimitile, 13 Settembre – Cimitile, 13 Settembre – Un amore che non si spezza davanti a un cancello chiuso. Un sentimento che resiste, interroga, ricostruisce. Sarà questo il cuore pulsante dell’incontro “Io conosco la parola amore – Secondo studio”, in programma venerdi 18 settembre 2026 alle ore 18:00 presso la sala consiliare delle Basiliche Paleocristiane del Comune di Cimitile.

Un evento di alto valore civile e culturale, un’occasione di riflessione profonda sul tema dell’amore oltre le sbarre, su cosa significa amare, mantenere un legame, ritrovarsi, quando la vita è sospesa nel tempo della detenzione. A moderare l’incontro, la giornalista e scrittrice Filomena Carrella.

La serata si aprirà con i saluti istituzionali di Filomena Balletta, Sindaco del Comune di Cimitile, Anna Mercogliano, Assessore alla cultura del Comune di Cimitile, Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Claudia Nannola, Direttrice dell’UIEPE di Napoli, e Giovanna Russo, Presidente dell’associazione Giuridicamente.

A seguire, una tavola di confronto preziosa e concreta con gli interventi di chi ogni giorno opera in prima linea nel delicato equilibrio tra giustizia, sicurezza e rieducazione: Antonietta Covone, Assistente Sociale dell’UIEPE di Napoli, Gaetano Bellicose, Luogotenente della Stazione dei Carabinieri di Cimitile, Donato Vuolo, Ispettore del Commissariato di Polizia di Nola, Marco Puglia, Magistrato di sorveglianza e coordinatore dell’ufficio di sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, e Annalaura de Fusco, Direttrice della Casa di Reclusione “G. De Angelis” di Arienzo (CE).

Al centro dell’evento, il momento più atteso ed emozionante: la proiezione e la messa in scena dell’opera teatrale “Io conosco la parola amore – Secondo studio”, curata dall’associazione Polluce APS. Uno spettacolo autentico e necessario, che vede protagonisti gli stessi detenuti della Casa di Reclusione di Arienzo. Non una semplice rappresentazione, ma un atto di coraggio che dà voce a storie, fragilità, lettere mai spedite e riflessioni troppo spesso invisibili agli occhi della società esterna. A presentare l’opera sarà il regista Gaetano Battista, dell’associazione Polluce APS.

L’iniziativa si propone di aprire un dibattito pubblico e consapevole sul tema dell’amore nel contesto carcerario, sottolineando con forza l’importanza del percorso rieducativo, della dignità della persona e del mantenimento di un legame vivo e vitale con la società esterna, vero ponte per il reinserimento.
L’evento è patrocinato da diverse istituzioni e organizzazioni, tra cui l’UIEPE di Napoli, l’associazione Giuridicamente, l’associazione Polluce APS e il Comune di Cimitile.

2ca90b43 8d5b 4817 b263 ffc3e9c214a0

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.