Politica

Infermiera aggredita a Napoli, Paolo Russo (FI): “Il Senato approvi subito la legge”

Napoli, 29 Maggio – “La curva  delle aggressioni al personale sanitario continua a salire e l’escalation delle brutalità cui rimane vittima chi compie quotidianamente il proprio dovere non si ferma. Per questo è necessario che si battano sul tempo violenze e soprusi: il Senato acceleri sulla legge che tutela gli operatori della sanità”: è quanto dichiara il deputato di Forza Italia, Paolo Russo autore di una delle proposte di legge poi confluite nel testo unificato già approvato dalla Camera dei deputati ed ora all’esame del Senato per il definitivo via libera.

“L’ infermiera del Cardarelli che ha subito l’aggressione fisica e verbale da parte del figlio di una paziente allunga una lista che in un Paese civile non dovrebbe proprio essere stilata. Certo – aggiunge Russo – la legge che sta per vedere la luce  non rappresenta il migliore provvedimento che si potesse scrivere in quanto mancano aspetti importanti relativi ai triage, allo status di pubblico ufficiale, all’utilizzo delle telecamere di video sorveglianza, ai piani di risk management ed ai presidi delle forze dell’ordine, ma si tratta comunque di un punto fermo. Di una presa di posizione netta nei confronti di chi mette in atto gesti vigliacchi e mai giustificabili”.


Caro lettore, SciscianoNotizie.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa