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Strumenti di misura: tutto quello che c’è da sapere sugli oscilloscopi

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Napoli, 19 Marzo – Tra gli strumenti di misura più utilizzati vi è sicuramente l’oscilloscopio, un dispositivo molto utile perché utilizzato per controllare la tensione della corrente presente in un apparecchio elettromeccanico. Si tratta di apparecchi di fondamentale importanza in ambito tecnico e industriale perché sono alla base della meccanica e del funzionamento di dispositivi imprescindibili come ad esempio pompe, generatori, nastri utilizzati per le catene di montaggio. Di conseguenza è molto importante il controllo operato con gli strumenti di misura della tensione.

Un oscilloscopio permette di ottenere in qualsiasi momento un quadro reale delle tensioni di corrente che attraversano questi apparecchi. I valori delle tensioni vengono comunemente segnalati all’interno di un grafico, con le relative ascisse e ordinate x e y. In questo modo l’utilizzatore può verificare l’andamento della tensione elettrica nel tempo, all’interno di uno strumento. Da qua nasce proprio la categoria: strumenti di misura, in quanto vanno a “misurare” la tensione presente nell’unità di tempo.

Ovviamente in commercio esistono vari oscilloscopi, con funzioni tra loro differenti. Come ogni strumento di misurazione, anche questi hanno un margine di errore. Nel caso però di prodotti di alta qualità realizzati da marchi affidabili, conosciuti per la qualità dei loro componenti, questi margini di errori saranno quasi nulli e di conseguenza irrilevanti. Durante la scelta è importante verificare le funzionalità presenti.

Funzionalità di un oscilloscopio

Grazie a questi oscilloscopi si possono svolgere facilmente funzioni molto importanti che prevedono il totale controllo di uno strumento elettromeccanico. In particolare nel grafico di questo strumento di misura è possibile leggere i segnali di tensione e di conseguenza sapere se lo strumento sta funzionando come dovrebbe, ovvero rispettando i valori prestabiliti. Se così non fosse è invece possibile riconoscere le eventuali anomalie e intervenire di conseguenza prima che si verifichino pericolose o dannose rotture degli strumenti.

Inoltre grazie ad un oscilloscopio è facile calcolare la frequenza della tensione e le possibili variazioni di questa frequenza nel tempo. Questi strumenti di facile utilizzo risultano molto utili anche per capire quando un segnale risulta disturbato o ha delle variazioni in un arco di tempo. In generale gli oscilloscopi attuali hanno molti vantaggi che possono essere così riassunti:

  • Massima sicurezza.
  • Facilità di utilizzo.
  • Misurazioni molto precise.
  • Rendono facili i calcoli di controllo.
  • Hanno funzioni di memorizzazione.
  • Spesso contengono anche analisi automatiche.

Al giorno d’oggi sono sicuramente da preferire gli oscilloscopi digitali che raggruppano tutti questi vantaggi, mentre in passato venivano utilizzati quelli analogici che avevo un margine di errore maggiore. I loro funzionamento di elevata comodità è garantito dalle ottime funzionalità tecniche di questi prodotti.

Caratteristiche tecniche

Gli oscilloscopi digitali prevedono solitamente un funzionamento alimentato da una batteria, permettono di analizzare la forma d’onda dei segnali elettronici su un grafico riprodotto all’interno di uno schermo. Esistono vari modelli diversi di oscilloscopi, ovviamente con caratteristiche tecniche tra loro differenti. I modelli più basici sono detti “standard”, detti anche DSO, ma hanno già un’ottima qualità prezzo e delle funzioni molto utili. Tra queste troviamo ad esempio la memorizzazione delle forme d’onda nel tempo.

Molto apprezzati sono poi anche gli oscilloscopi a dominio misto, detti anche MDO, perché possono essere utilizzati simultaneamente in più domini e quindi per tenere sotto controllo un numero maggiore di apparecchiature. Vi sono poi gli oscilloscopi a segnale misto, detti anche MSO, che svolgono anche la funzione di analizzatore logico e rappresentano quindi uno strumento di controllo più avanzato e con maggiori funzionalità.

Sicuramente da menzionare anche i dispositivi con display a fosfori, detti DPO, che hanno una lettura facilitata dei dati. Inoltre tutti i modelli di oscilloscopio possono essere di dimensioni tra loro differenti. Esistono infatti oscilloscopi di piccola taglia, tascabili e facili da trasportare, molto utilizzati ad esempio da tecnici e manutentori e altri di dimensione più elevata.

L’uso degli oscilloscopi è molto diffuso anche in Università e istituti tecnici per la formazione degli studenti, in modo da renderli poi preparati a svolgere mansioni di tipo industriale o di assistenza tecnica specializzata. La scelta di un oscilloscopio ideale dipende sicuramente dall’utilizzo che la persona intende farne e dagli accessori presenti in dotazione, quali possono essere le sondi differenziali, di tensione e di corrente.

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