Da oggi è nuovamente attivo il servizio ferroviario sull’intera tratta della Ferrovia Cumana tra Torregaveta e Montesanto. Contestualmente entra in esercizio la nuova Stazione di Pozzuoli, infrastruttura realizzata da EAV nell’ambito del programma di raddoppio e potenziamento della Ferrovia Cumana tra Dazio, Gerolomini e Cantieri, con i finanziamenti resi disponibili dalla Regione Campania.
Pozzuoli, 11 Settembre – L’apertura della nuova stazione rappresenta un risultato particolarmente significativo per il sistema della mobilità dei Campi Flegrei e per l’intera rete ferroviaria regionale. Il nuovo impianto consente infatti il pieno ripristino del servizio ferroviario a Pozzuoli, in un contesto territoriale che negli ultimi mesi ha dovuto confrontarsi con gli effetti del fenomeno bradisismico e con le conseguenti misure di sicurezza adottate a tutela dell’infrastruttura e dell’utenza.
Fondamentale, in questo percorso, è stato il completamento degli interventi di messa in sicurezza della Galleria di Monte Olibano. La riapertura della galleria e l’entrata in funzione della nuova stazione consentono oggi di ristabilire la continuità del servizio e della mobilità ferroviaria nell’area flegrea.
La stazione è stata aperta al pubblico al fine di garantire tempestivamente la ripresa del servizio e la mobilità dei viaggiatori. Alcune opere di completamento e finiture risultano pertanto ancora in corso di realizzazione e saranno ultimate entro il mese di dicembre 2026, senza pregiudicare la piena operatività dell’impianto.
“La riapertura dell’intera tratta della Ferrovia Cumana tra Torregaveta e Montesanto e l’entrata in esercizio della nuova Stazione di Pozzuoli rappresentano un risultato di grande valore per EAV e, soprattutto, per i cittadini dei Campi Flegrei ” – ha dichiarato l’amministratore di EAV, Pietro Diamantini.
“Restituire oggi a Pozzuoli la piena continuità del servizio ferroviario assume un significato ancora più importante alla luce delle difficoltà che il territorio ha dovuto affrontare negli ultimi mesi a causa del fenomeno bradisismico. In questo contesto, la sicurezza dell’infrastruttura e dei viaggiatori è stata e resta la nostra assoluta priorità. Il completamento degli interventi di messa in sicurezza della Galleria di Monte Olibano ha consentito di creare le condizioni per il ripristino del servizio e per l’apertura della nuova stazione.
Inoltre, la nuova stazione di Via Fasano è stata concepita nell’ambito di una visione di lungo periodo della mobilità urbana e territoriale, configurandosi come un nodo strategico di interscambio tra ferro e gomma. La sua collocazione risponderà alla crescente centralità dell’area nel sistema dei trasporti e, in prospettiva della ricollocazione fisica del porto, consentirà di rafforzare ulteriormente l’integrazione intermodale tra trasporto ferroviario, su gomma e marittimo, a servizio di cittadini, pendolari e flussi turistici. Questa infrastruttura è il risultato di un importante investimento pubblico e di un lavoro complesso, realizzato da EAV con il fondamentale sostegno della Regione Campania. Si è scelto di aprire la stazione già oggi per restituire tempestivamente ai cittadini un servizio essenziale. È un passo importante per Pozzuoli e per tutta la rete regionale”.
LA STAZIONE
La nuova stazione è ubicata lungo via Nicola Fasano, ai piedi del Vallone Mandria, su un’area di circa 4.800 m². Il progetto prevede la realizzazione del nuovo fabbricato viaggiatori, di due banchine laterali con relative pensiline, degli impianti di stazione, nonché la sistemazione degli spazi esterni e delle aree di accesso.
I collegamenti verticali sono garantiti dalla presenza di ascensori e scale mobili, mentre la dotazione impiantistica comprende i sistemi elettrici e di illuminazione ordinaria e di emergenza, gli impianti speciali e le tecnologie necessarie alla gestione dell’esercizio, alla sicurezza degli utenti e al controllo delle emergenze. La stazione è altresì dotata delle apparecchiature dedicate all’informazione e all’assistenza al pubblico, nonché degli impianti a servizio delle aree destinate all’utenza, dei locali tecnici e delle banchine.
Al fine di migliorare il servizio di trasporto pubblico locale e rendere disponibile quanto prima la nuova infrastruttura agli utenti, è prevista l’apertura anticipata della stazione rispetto al completamento dell’intervento complessivo. Durante la fase transitoria, l’accesso alla stazione sarà assicurato mediante un percorso pedonale provvisorio di collegamento tra la viabilità esterna e l’ingresso del fabbricato viaggiatori, opportunamente delimitato, protetto, illuminato e segnalato, in modo da garantire la fruibilità della stazione in condizioni di sicurezza.
All’esterno della nuova stazione EAV di Pozzuoli è previsto un sistema di interscambio con il trasporto su così da rendere la nuova fermata un’infrastruttura strategica per il collegamento tra ferro e servizi di superficie
Il completamento delle opere avverrà per fasi successive. Entro novembre 2026 è prevista l’ultimazione delle scale mobili, entro dicembre 2026 la conclusione delle sistemazioni esterne ed entro marzo 2027 l’attivazione del raddoppio sull’intera tratta.
Dal punto di vista architettonico, il progetto reinterpreta in chiave contemporanea alcuni caratteri propri dell’architettura romana e della tradizione costruttiva puteolana. L’edificio si configura come un volume compatto rivestito in laterizio, impostato su un basamento in cemento armato faccia a vista e caratterizzato, sul fronte principale, da ampie aperture. Il rapporto tra massa muraria, vuoto dell’atrio e luce naturale rappresenta uno degli elementi distintivi della composizione: la luce, proveniente dall’alto e dalle aperture di facciata, valorizza la verticalità e la monumentalità dello spazio interno.
INTERVENTO E FINANZIAMENTO
La nuova stazione di Pozzuoli rientra nel più ampio intervento di ammodernamento e potenziamento della Ferrovia Cumana, relativo al raddoppio della tratta Dazio–Gerolomini–Cantieri, che comprende la realizzazione delle opere ferroviarie e civili connesse al nuovo tracciato, incluse le gallerie; la messa in sicurezza del costone e la sistemazione delle aree interessate dal nuovo assetto ferroviario; la dismissione della sede ferroviaria storica tra Gerolomini e Vallone Mandria e la successiva riqualificazione urbana del sedime. Il costo complessivo dell’intervento è pari a 91.788.618,96 euro, di cui circa 12 milioni di euro destinati alla realizzazione della nuova Stazione di Pozzuoli.
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