Marigliano, 28 Novembre – Il prossimo 29 novembre, i lavoratori addetti alla raccolta dei rifiuti a Marigliano incroceranno le braccia. La decisione di aderire allo sciopero è maturata a seguito di una serie di problematiche lavorative che si trascinano da tempo e che hanno portato a un grave deterioramento delle condizioni di lavoro e a un servizio di igiene urbana sempre più inadeguato.

Prima di avviare la procedura di raffreddamento e proclamare lo sciopero, i lavoratori, supportati dai sindacati CGIL, CISL e CIL, hanno regolarmente informato il Comune di Marigliano e la Prefettura, sottolineando la gravità della situazione e sollecitando un intervento urgente per risolvere le criticità emerse. Nonostante ripetuti appelli alla politica locale e al Sindaco di Marigliano ad oggi non sono state intraprese azioni concrete per migliorare la condizione dei lavoratori e garantire un servizio di raccolta rifiuti efficiente.

Ancora più grave, alcuni lavoratori hanno ricevuto lettere di contestazione, nonostante abbiano svolto regolarmente il proprio servizio. Queste sanzioni infondate hanno ulteriormente esasperato gli animi e contribuito a determinare la decisione di procedere allo sciopero.

Tra le principali cause di disagio segnalate dai lavoratori vi sono:

Mancato pagamento degli straordinari: Gli operai lamentano di non ricevere la retribuzione per le ore lavorate oltre l’orario ordinario.
Mancato pagamento dei quinti dello stipendio: Una parte consistente della retribuzione non viene corrisposta regolarmente.
Mancati pagamenti dei 730: I lavoratori denunciano ritardi o mancati pagamenti delle ritenute fiscali.
Disagi sul cantiere e sugli automezzi: Le condizioni di lavoro all’interno del cantiere e sugli automezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti sono giudicate precarie e insicure.
A tutto ciò si aggiunge un servizio di igiene urbana che, negli ultimi mesi, ha mostrato evidenti segni di deterioramento. La raccolta differenziata non viene effettuata correttamente, con conseguente accumulo di rifiuti soprattutto nelle periferie della città, mentre i corsi principali vengono puliti con maggiore frequenza.

Lo sciopero del 29 novembre rischia di aggravare ulteriormente una situazione già critica, con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita dei cittadini. L’auspicio è che le istituzioni competenti intervengano tempestivamente per trovare una soluzione duratura e garantire ai lavoratori le giuste tutele, nonché un servizio di igiene urbana efficiente ed efficace per tutta la comunità.

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