“San Rocco non ha gradito i traditori”: a Marigliano la statua si spezza e infiamma la festa patronale.

Marigliano, 8 Settembre – Cattivo presagio per la città: si rompe la statua di San Ricco durante la processione. E’ la statua in resina con cui è stata sostituita quella originale. Fedeli turbati .Il “presagio” di San Rocco: prima cadono bastone e borraccia, poi la nuova statua si spezza in processione Un incredibile incidente ha scosso ieri i fedeli durante la tradizionale festa patronale Tra lo stupore e il panico dei presenti, il nuovo simulacro di San Rocco ha subito gravi danni nel bel mezzo della processione, un evento che la devozione popolare ha immediatamente ribattezzato come un “segno divino” o un clamoroso “rifiuto” da parte del Patrono. Secondo le prime ricostruzioni e le testimonianze raccolte sul posto, l’atmosfera festosa si è congelata in pochi istanti a causa di una sequenza di eventi che ha dell’incredibile.

La dinamica dell’incidente La processione procedeva regolarmente tra canti e preghiere quando, improvvisamente e senza un motivo apparente, dal simulacro si sono staccati i primi simboli iconografici: il bastone da pellegrino e la borraccia sono caduti rovinosamente a terra. Mentre i portatori cercavano di capire cosa stesse accadendo e la folla tratteneva il fiato, la situazione è precipitata: nel giro di mezzora, all’altezza di Palazzo Fusco, la statua si è letteralmente spezzata nei piedi e si è piegata all’indietro . Il cedimento strutturale ha provocato il panico tra i fedeli, costringendo un giovane a salire sul trabiccolo e a sostenerla per il resto della processione. Tra fede, folklore e politica: l’ombra del “traditore” In paese la voce si è sparsa in un baleno e, come spesso accade in queste occasioni, il folklore locale e le interpretazioni popolari hanno subito preso il sopravvento sulle spiegazioni tecniche.

Nel mirino dei commenti a caldo dei cittadini è finita la presenza – o il legame simbolico – con figure considerate controverse. In molti, tra la folla, hanno sussurrato frasi inequivocabili: «San Rocco ieri alla festa non ha gradito i traditori», collegando il crollo della statua a rancori politici e personali legati alle vicende del sindaco Gaetano Bocchino e ai “tradimenti” che ne hanno segnato la parabola pubblica di questi giorni. Un’interpretazione mistico-politica che ha trasformato un drammatico incidente tecnico in un vero e proprio “responso” ultraterreno da parte del Santo, da sempre visto come protettore degli ultimi e inflessibile contro le ingiustizie.

Anita Capasso

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