Sempre più caos sulle Linee Vesuviane: pollice verso per l’ EAV. Casus belli il nuovo orario: l’ennesima beffa per i pendolari. ” Zero confronto e criticità irrisolte”

Napoli, 14 Ottobre – A pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova programmazione degli orari sulle linee vesuviane, sui canali ufficiali di EAV regna il silenzio più assoluto. È quanto denunciano dal Comitato Pendolari Vesuviani, che apprendono le uniche frammentarie informazioni attraverso la stampa e gli accordi sindacali, confermando una tradizione decennale che esclude totalmente l’utenza da qualsiasi reale processo decisionale. «Al piano così come appreso dai giornali avremmo detto convintamente NO» – tuona il Comitato.

Il provvedimento viene definito lacunoso e incapace di segnare un vero cambio di passo. Se da un lato si tenta di uniformare la cadenza delle corse su alcune tratte, dall’altro si dimentica clamorosamente la linea Baiano, lasciata ai margini di un’offerta che resta disomogenea e insufficiente. Restano sul tavolo i pesanti “macigni del passato”: Le chiusure anticipate delle linee Sarno e Poggiomarino, che continuano a penalizzare studenti e lavoratori pendolari.  L’incomprensibile riconferma della bretella di Torre Annunziata, nonostante l’aumento delle corse per Poggiomarino e le modifiche alla linea Sorrento. La totale assenza di un piano alternativo reale per la linea Baiano e di un servizio ferroviario veramente efficace.  Il mancato anticipo delle prime corse del mattino, un taglio netto che continua a estromettere i turnisti e chi necessita di muoversi all’alba. Il taglio di 80 corse la domenica che porta l’ offerta ampiamente al di sotto dell’obbligo di servizio di 268 corse fissato dall’ex assessore regionale Vetrella negli anni bui della Circumvesuviana .

Il Comitato ribadisce con forza il rammarico per un confronto istituzionale sistematicamente negato: «Avremmo voluto poter dire la nostra, discutere sulle modifiche da apportare a un vecchio programma di esercizio da sempre non condiviso, e che tre anni fa portò alla raccolta di migliaia di firme. Questo confronto ci è stato negato, così come continua a esserci colpevolmente negata una risposta alla nostra Diffida Civica».

«I pendolari non sono nemici di nessuno» – conclude la nota – «difendono i propri diritti e chiedono solo quanto previsto da norme, leggi e contratti. Soprattutto, chiedono rispetto e trasparenza, dopo che negli ultimi dieci anni c’è stato chi ha raccontato favole e parlato di miracoli mentre la società affondava». Lo denunciano all’ unanimita’ Enzo Ciniglio – Presidente Comitato Pendolari Vesuviani” (Gruppo “NO AL TAGLIO DEI TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA” ) Salvatore Ferraro – VicePresidente Comitato Pendolari Vesuviani (Gruppo “Comitato Pendolari Vesuviani”) Avv. Marcello Fabbrocini comitato civico A. Cifariello Ottaviano Salvatore Alaia comitato civico E(A)Vitiamolo.

Anita Capasso

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