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Incendi, devastazioni e caos, un’altra rivolta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: trasferiti 20 detenuti

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Santa Maria Capua Vetere, 2 Luglio – 2 luglio, ancora una rivolta l’interno degli istituti carcerari. Stavolta succede nel carcere di Santa Maria Cupa Vetere dove è avvenuta una rivolta in un reparto di media sicurezza che ospita detenuti comuni e membri della criminalità organizzata.

All’ interno del reparto sono avvenuti incendi   e devastazioni. Anche il reparto femminile è stato colpito dal caos e le donne non volevano rientrare nelle celle.

Dopo i disordini è stato emesso un ordine di trasferimento di 20 detenuti, individuati tra i più facinorosi, dopo che altre persone erano state traferite in seguito alla rivolta dello scorso 13 giugno.

“La situazione è tesa e diventa grave. Chiediamo una repressione totale delle violenze che avvengono all’interno degli istituti carcerai. Ci sono dei detenuti che fanno il bello ed il cattivo tempo, decidono le sorti della vita carceraria, questo non deve più essere concesso.

Il carcere deve servire da punizione e da monito e allora è necessario prendere delle misure affinché alcuni individui rispettino le regole e non prendano il comando della situazione, lo Stato deve farsi sentire.” – ha dichiarato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

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