Comuni

Gragnano, arrestati due ragazzi per l’omicidio del nipote del boss ergastolano

loading...

Napoli, 27 Maggio – Per l’omicidio per accoltellamento di Nicholas Di Martino, nipote del boss ergastolano Nicola Carfora, avvenuto a Gragnano la notte tra il 24 ed il 25 maggio, sono stati fermati due ragazzi, di 19 e 21 anni.

La svolta nelle indagini è avvenuta grazie alla ricostruzione che gli inquirenti hanno potuto fare di due liti avvenute prima dell’episodio dell’accoltellamento.

“Ora bisogna proseguire nelle indagini e se i due ragazzi saranno confermati colpevoli dovranno scontare delle pene molto severe. Durante questa fase 2 dell’emergenza coronavirus si sta avendo un’impennata di violenza e criminalità rimasta forse assopita e repressa durante il lockdown, ora la situazione sta esplodendo. Gragnano è uno degli epicentri di questa nuova ondata di violenza, bisogna fermarla a tutti i costi, occorre proteggere il territorio ed i cittadini. E’ allora, necessario intensificare il controllo ed il pattugliamento delle strade da parte delle forze dell’ordine e chiediamo inoltre un inasprimento delle pene per i crimini di violenza, serve un forte deterrente che possa scongiurare il prosieguo di questa ondata criminale.”- ha affermato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.