Attualita'

Coronavirus, Confapi: “Fase-2 una incognita, rischiamo crac”

loading...

«Sconfortante che ancora non sia partita la cassa integrazione»

Napoli, 5 Maggio – La fase 2 non può essere considerata come la panacea di tutti i mali. Gli ultimi mesi fatti di serrande abbassate e mancanza di produttività hanno colpito al cuore le piccole e medie imprese. Persino una storica pasticceria, nonché brand di successo, come Cuori di Sfogliatella, si trova di fronte a muri che sembrano insormontabili. E forse lo saranno davvero senza l’aiuto concreto dello Stato.

«Indubbiamente stiamo affrontando in questo momento storico, noi come tutti, un problema totalmente nuovo, che non consente di avere certezze e per questo è più difficile da combattere. Il lockdown è un danno forse irreparabile. Fermare totalmente un’azienda, non consentendole di far fronte alle tante spese previste, può portare a una sola conclusione. Noi siamo chiusi da quasi due mesi e ci troviamo di fronte all’accumulo di problemi quali i costi fissi, il personale, le tasse, i fitti. E il fatto che la cassa integrazione per i dipendenti non sia ancora partita crea solo ulteriore sconforto». A parlare è Antonio Ferrieri, patron di Cuori di Sfogliatella e delegato all’agroalimentare di Confapi Napoli.

«Sono tante – prosegue – le cose che non sono state chiarite da uno Stato mancante sotto tanti aspetti. L’unica cosa che sappiamo è che anche la fase 2 sarà molto problematica, soprattutto per tutte le restrizioni che ancora ci saranno. E che vedrà un’attività come la nostra, che vende un prodotto “povero”, che non può usufruire di un’entrata continua e di massa di persone, ulteriormente danneggiata».

A rendere ancora più pesante il colpo subito sono senza dubbio i problemi che dovrà affrontare il comparto turistico. «Negli ultimi cinque anni abbiamo avuto un incremento esponenziale di turisti e questo ha portato ovviamente noi imprenditori a investire ulteriormente in nuove attività e punti vendita. Dopo questo terremoto, ovviamente, ci è crollato il mondo addosso e ci troviamo di fronte a un futuro tutto da definire».

«Le nostre aziende, oggi sono come dei malati intubati. Se lo Stato ci darà l’ossigeno necessario potremo salvarci, altrimenti – conclude – firmerà la morte di tante attività e di tante famiglie».

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.