Politica

Campania, Ciarambino (M5S):”Aggressioni in corsia, una petizione contro le violenze nei nostri ospedali”

L’iniziativa della capogruppo regionale: “Chiediamo telecamere con rilievi antropometrici, drappelli di ps, sistemi di chiusura degli accessi e vigilanza armata”
Napoli, 2 Ottobre – “Chi salva vite umane non può mettere a repentaglio la propria. Episodi di aggressioni e minacce, anche di morte, ai danni di medici e infermieri sono oramai all’ordine del giorno. Lavorare nei pronto soccorso della Campania, dove il fenomeno si avverte molto più che altrove, equivale a lavorare in trincea. E non possiamo più permetterlo. Di fronte a quella che si presenta come una vera e propria emergenza, che di recente ha fatto registrare un’escalation incredibile di episodi di violenza, cosa hanno fatto i vertici delle nostre Asl regionali? Garantire la sicurezza in un luogo di lavoro compete al datore di lavoro, eppure i dirigenti delle nostre strutture ospedaliere non hanno adottato alcun provvedimento a tutela del personale, pur avendone le risorse. Addirittura in casi come la più recente aggressione al Loreto Mare, si è rivelata del tutto inefficace la videosorveglianza e non si capisce il perché del mancato intervento delle guardie giurate e degli agenti in servizio al drappello di polizia”. E’ quanto dichiara la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, che sulla questione ha presentato un’interrogazione e ha lanciato una petizione pubblica.
“Chiediamo – sottolinea Ciarambino – sistemi sicuri di chiusura delle porte di accesso ai pronto soccorso, che visitatori e accompagnatori vengano identificati e che vengano installate telecamere ad alta risoluzione con rilievi antropometrici, posizionate in tutti i punti di accesso. Bisogna istituire in ogni Pronto soccorso un drappello di pubblica sicurezza e garantire la presenza di vigilanza armata in luogo del semplice portierato. E’ necessario riorganizzare percorsi di emergenza e urgenza e adeguamento degli organici, affinché le risposte ai cittadini siano date in tempi adeguati. Bisognerà inoltre dar vita a una campagna comunicativa sull’esistenza di una politica aziendale di “tolleranza zero”. Sottoporremo, la nostra petizione a tutti i lavoratori della sanità. È il momento di unire le forze e di non fermarsi più finché non avremo ottenuto sicurezza per chi lavora nei nostri ospedali. Noi siamo al loro fianco”.

Caro lettore, SciscianoNotizie.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa