Comuni

Brusciano, pane cotto con legna chiodata o verniciata: multato un fornaio

Borrelli (Verdi) e Filosa (Unipan): “La panificazione abusiva e contro le regole sta aumentando nuovamente, occorrono controlli stringenti e continui. Quel pane è cancerogeno”

 

Napoli, 25 Settembre – “Ringraziamo i carabinieri forestali per l’intervento in un forno del Napoletano dove il pane veniva cotto con legna chiodata o verniciata. Purtroppo il fenomeno della panificazione abusiva e contro le regole sta aumentando nuovamente. Occorre alzare il tiro ed effettuare controlli stringenti e continui. I panificatori disonesti rappresentano un rischio per la salute dei cittadini. Alcuni di loro ardono legna ricavata da pedane trattate con sostanze chimiche e fortemente cancerogene, quindi pericolose per la salute”.

Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il presidente dell’Unipan Mimmo Filosa. “Da anni – aggiungono Borrelli e Filosa – denunciamo i fenomeni di illegalità legati alla panificazione. Purtroppo il fenomeno è ancora lontano dall’essere debellato. L’intervento di oggi ben rappresenta l’impegno delle forze dell’ordine ma bisogna fare di più. Il pane rappresenta un alimento fondamentale nella dieta dei cittadini e non possiamo permettere che contenga elementi patogeni di qualsiasi tipo”.


Caro lettore, SciscianoNotizie.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa