Napoli, 6 Aprile – Napoli registra il tutto esaurito nelle festività pasquali. Tra la giornata di Pasqua e il lunedì di Pasquetta, il capoluogo campano è stato invaso da flussi turistici consistenti, con numeri che confermano una crescita ormai strutturale del comparto. Secondo le stime di Confesercenti e dell’Osservatorio turistico comunale, sono circa 400mila i visitatori attesi in città, su un totale regionale che sfiora le 600mila presenze.
Complice il meteo favorevole e un calendario ricco di aperture straordinarie, Napoli si è trasformata in un grande itinerario a cielo aperto. Tra le principali attrazioni, la possibilità di passeggiare a 40 metri di altezza sul tetto della Cattedrale, con vista a 360 gradi sulla città dal mare al Vesuvio. Grande interesse anche per il giardino romantico del Palazzo Reale, recentemente riaperto dopo un lungo restauro, e per i musei cittadini, con l’affluenza sostenuta dalla gratuità della prima domenica del mese.
I dati delle strutture ricettive confermano il trend positivo. Federalberghi segnala un recupero significativo grazie alle prenotazioni last minute, soprattutto dal mercato nazionale. L’occupazione delle camere ha raggiunto il 78,73%, avvicinandosi ai livelli dello scorso anno quando, a Pasqua 2025, si superò di poco l’80%. Numeri che indicano una domanda stabile e in crescita.
Il boom pasquale si inserisce in un andamento più ampio. Nel solo mese di aprile la città punta a sfiorare i due milioni di presenze turistiche, quasi il doppio rispetto al 2025. Su base annuale si registra un incremento stimato tra il 10% e il 15%, con il turismo internazionale che supera il 55% del totale e una permanenza media compresa tra le 2,5 e le 3 notti.
In questi giorni, tuttavia, la componente italiana risulta particolarmente consistente, mentre una parte dei flussi stranieri risente del contesto internazionale. Molti visitatori sono arrivati con le crociere e con i collegamenti aerei: per il solo mese di aprile sono previsti oltre 4.100 voli in arrivo all’aeroporto di Capodichino, segnale di una domanda sostenuta.
Il centro storico resta l’area più affollata, con turisti attratti dai riti della tradizione pasquale e dall’offerta gastronomica, dal casatiello alla pastiera. Forte presenza anche sul lungomare e nei luoghi simbolo della città, come largo Maradona, meta costante per selfie davanti al murale dedicato al campione argentino.
Per gestire l’afflusso, il Comune ha attivato una task force interassessoriale con servizi straordinari fino a martedì. Il piano prevede potenziamento dell’accoglienza, pulizia e igiene delle strade, rafforzamento dei controlli di sicurezza, oltre a misure per mobilità e viabilità.
Il bilancio delle festività pasquali, tra Pasqua e Pasquetta, conferma dunque Napoli come una delle mete più richieste della primavera, con numeri che consolidano il turismo come uno dei principali motori economici della città.
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