Comuni

Assistenti civici, una soluzione che convince poco e crea polemica con la Protezione Civile

Napoli, 26 Maggio – Sta facendo molto discutere la notizia del bando per reclutare 60 mila assistenti civici che possano aiutare i sindaci durante la fase 2 dell’emergenza sanitaria da coronavirus.

Il progetto ipotizzato dal ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha destato molte polemiche, soprattutto da parte del Comitato Nazionale del Volontariato di Protezione Civile, e così il Governo ha deciso di correggere il tiro e di specificare che i volontari reclutati per il ruolo di assenti civici avranno soltanto compiti di pubblica utilità e non di controllo e vigilanza, come inizialmente si era detto.

“Si tratta di una questione delicata. Da un lato è importante che in questa fase 2 vi siano controlli costanti in modo che ogni protocollo di sicurezza per scongiurarli nuovi contagi venga rispettato, dall’ altro lato bisogna avere gente preparata e formata che possa dare un reale e consiste contributo alla pubblica sicurezza, altrimenti si rischia fortemente di peggiorare le cose e che i volontari diventino un ostacolo e un ulteriore fonte di preoccupazione invece che una risorsa utile.  E’ una soluzione che va rivista e corretta altrimenti così come serve a poco e scontenta tutti.” –ha affermato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.


Caro lettore, SciscianoNotizie.it non ha mai ricevuto contributi statali e provvede alle sue spese autofinanziandosi attraverso sottoscrizioni volontarie. La redazione lavora senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulle notizie del territorio. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se ci leggi tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Grazie!

SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa