Comuni

Anarchia fuochi d’artificio, a San Giorgio a Cremano Cardito e Secondigliano fontane pirotecniche mandano in tilt la circolazione

loading...

Napoli, 13 Settembre – “Napoli e il suo hinterland  sono in balia di chi ritiene in qualunque momento e per qualsivoglia circostanza  di poter dar fuoco alle polveri. Siamo di fronte a un fenomeno ormai fuori controllo. A San Giorgio a Cremano, alle ore 20:15 in via Galante, pieno centro, fontane pirotecniche hanno mandato in tilt la circolazione in entrambi i sensi di marcia con fumo negli abitacoli delle vetture e schegge sui finestrini, così come ci hanno segnalato i cittadini. Anche a Cardito, nei pressi del cimitero, un manipolo di irresponsabili ha dato fuoco alle micce. Stesse scene anche a Secondigliano, a pochi passi dalle abitazioni, dove ormai non si è padroni nemmeno di dormire.

Assistiamo ad un uso selvaggio dei fuochi d’artificio in barba ai rischi e alle regole di civiltà che in ogni agglomerato umano, più o meno, si rispettano. Da noi non è così. Quindi si decide arbitrariamente di blocca la viabilità, ci si impadronisce delle città come quando calavano i barbari e si impossessavano dei territori. E’ un fenomeno da arginare, servono regole e sanzioni severe”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.