Comuni

Napoli, suicidi per colpa degli strozzini del clan Contini: particolari inquietanti nell’indagine della Dda

Verdi: “La camorra uccide gli innocenti e ammorba i territori, stiamo parlando dello stesso clan che si è impadronito del San Giovanni Bosco. Serve una rinnovata determinazione dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata”

 

Napoli, 2 Luglio – “Le risultanze investigative contenute nelle indagini condotte dalla Dda di Napoli circa le attività usuraie portate avanti dal clan Contini smentiscono, qualora ce ne fosse ancora bisogno, il concetto che i camorristi si uccidono tra di loro. La storia delle due persone che si sono tolte la vita a causa delle richieste asfissianti dei cravattari del clan rappresentano in modo calzante il sistema oppressivo dei camorristi che ammorbano i territori, arrivando a rovinare la vita ad onesti cittadini. In questo caso stiamo parlando dello stesso gruppo criminale che ha invaso l’ospedale San Giovanni Bosco, trasformandolo in una base logistica per le attività illegali. Nei confronti di questi delinquenti senza scrupoli non deve esserci alcun tipo di accondiscendenza e auspichiamo che la giustizia infligga loro delle condanne commisurate al male che hanno fatto alle famiglie delle vittime”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Le indagini hanno riportato alla luce degli episodi accaduti qualche anno fa ma possiamo affermare che, ad oggi, la situazione è addirittura peggiorata. La camorra continua a tenere in scacco porzioni consistenti del territorio. Violenze, intimidazioni, estorsioni, stese. Sono tutti fenomeni che continuano ad essere all’ordine del giorno. Serve una rinnovata determinazione dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata. Siamo ancora in attesa dei rinforzi promessi dal ministro Salvini. Gli uomini a disposizione delle forze dell’ordine portano avanti un grande lavoro ma lamentano problemi di sottodimensionamento. Solo con un presidio più efficace del territorio si potrà sconfiggere il malaffare”.

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

image_pdfimage_print