Telese Terme, 19 luglio — Un segnale perentorio per blindare le strade della movida e arginare le incursioni criminali in provincia. È un bilancio denso di provvedimenti quello tracciato in questi giorni dalla Divisione Anticrimine della Questura di Benevento, guidata dal Questore Giovanni Leuci. Al centro del mirino, un’escalation di microcriminalità e violenza urbana che ha richiesto interventi mirati e tempestivi, a partire dal cuore della Valle Telesina fino ad arrivare al capoluogo. L’episodio più allarmante risale alla fine dello scorso inverno, ma le conseguenze legali si sono concretizzate ora al termine di meticolose indagini.
Era il 28 febbraio quando, all’interno di un’attività commerciale in via Roma a Telese Terme, si è consumato un brutale pestaggio. Quella che doveva essere una normale serata di svago è degenerata quando un cittadino straniero avrebbe importunato, pare per futili motivi, una comitiva di ragazzi del posto. La reazione del gruppo è stata spietata: approfittando della schiacciante superiorità numerica, i giovani si sono accaniti sull’uomo, colpendolo ripetutamente con calci e pugni. Un’esplosione di aggressività che è costata carissima ai sette presunti responsabili, tre dei quali ancora minorenni all’epoca dei fatti. Nei loro confronti il Questore ha firmato altrettanti provvedimenti di D.A.C.UR. (il cosiddetto Daspo Urbano): per i prossimi due anni, nessuno di loro potrà varcare la soglia di pub, bar o locali di intrattenimento del centro cittadino durante le ore serali, né tantomeno stazionare nelle immediate vicinanze. Ma la risposta delle forze dell’ordine non si è limitata a sanzionare gli eccessi della movida.
Il mese di luglio ha infatti registrato un’autentica stretta anche sul fronte dei reati predatori, con un’attenzione particolare verso i soggetti considerati socialmente pericolosi. I numeri parlano chiaro: in poche settimane sono stati notificati sei avvisi orali e avanzate due proposte di sorveglianza speciale per individui con alle spalle condotte criminali reiterate. Una misura, quest’ultima, applicata anche a due pregiudicati appena usciti dal carcere, ma il cui profilo criminale è stato ritenuto ancora ad alto rischio di recidiva. Fondamentale, in questa architettura di prevenzione, è risultata l’azione di “filtro” sul territorio per bloccare i cosiddetti trasfertisti del crimine. In questo scampolo di luglio sono già sette i fogli di via obbligatori firmati a carico di persone residenti fuori provincia, intercettate mentre si aggiravano nel Sannio con intenti illeciti.
Emblematico, in questo contesto, l’intervento degli agenti della Squadra Volanti nel capoluogo. Durante un normale pattugliamento, i poliziotti hanno fermato l’auto di un giovane proveniente dalla provincia di Avellino. Un controllo in apparenza di routine che ha subito destato sospetti: il ragazzo vantava un curriculum criminale di spessore, segnato da precedenti per reati contro la persona, spaccio di stupefacenti e reati contro l’ordine pubblico. Messo alle strette, non ha saputo fornire alcuna motivazione plausibile per la sua presenza a Benevento. Il vero campanello d’allarme è però suonato quando, perquisendo il vano bagagli della vettura, gli agenti hanno scoperto una mazza da baseball abilmente occultata. Un ritrovamento ingiustificabile che gli è valso l’immediato allontanamento: per il prossimo anno, al giovane irpino sarà categoricamente vietato rimettere piede nel comune di Benevento.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |




