Saviano, 26 Ottobre – Stamane, nella sala consiliare di Saviano, si è tenuto un incontro denso di commozione e solidarietà tra il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, e Antonio Zotto, unico superstite insieme al figlio Gennaro del crollo della palazzina di via Tappia. La drammatica esplosione del 22 settembre, causata da una fuga di gas, ha distrutto l’edificio e strappato ad Antonio la moglie, i due figli maggiori e la madre. Organizzato dall’amministrazione comunale di Saviano, l’incontro ha segnato un momento di forte unità e sostegno attorno ai superstiti, rimasti a fronteggiare un dolore che ha toccato tutta la comunità.
Il prefetto Di Bari è giunto nell’aula consiliare intorno alle 12:30, accogliendo con un gesto sentito e diretto Antonio Zotto, da poco dimesso dall’ospedale. La sala, pervasa da un silenzio di rispetto e solidarietà, si è riempita di emozioni quando Antonio e il piccolo Gennaro, vivace nonostante le circostanze, hanno raggiunto il centro della stanza, accolti dal sindaco Vincenzo Simonelli, dalle autorità locali e dai presenti.
Antonio Zotto, ancora visibilmente provato, ha voluto condividere parole toccanti, testimonianza della forza che intende riversare su Gennaro, unico motivo di speranza in una vita profondamente segnata. “Nonostante il grande dolore che mi porto dentro, lo scopo della mia vita è adesso mio figlio Gennaro. Mi darò forza affinché cresca sereno, donandogli tutto il mio amore. Cammineremo uniti, dandoci forza l’uno con l’altro,” ha dichiarato, rivolgendosi con uno sguardo riconoscente a tutti coloro che lo hanno sostenuto durante i difficili giorni seguiti alla tragedia. Antonio ha voluto ringraziare anche le forze dell’ordine e i tanti membri della comunità che hanno dimostrato grande vicinanza, con un pensiero speciale per il brigadiere Conte, i colleghi soccorritori, e il suo datore di lavoro, il signor Piccolo, per l’enorme solidarietà ricevuta.
Il prefetto Michele Di Bari, visibilmente commosso, ha sottolineato l’importanza dell’incontro come atto doveroso di vicinanza. “La mia visita oggi a Saviano è un gesto di sostegno e di partecipazione profonda al dolore della famiglia Zotto,” ha dichiarato il prefetto. “Siamo qui non solo per esprimere la nostra solidarietà, ma per testimoniare l’impegno delle istituzioni nel sostenere Antonio e il piccolo Gennaro nel loro cammino futuro. Questo è un momento in cui bisogna restare uniti, offrendo prospettive di rinascita a chi ha perso tutto.”
Il sindaco di Saviano, Vincenzo Simonelli, ha infine espresso l’impegno della comunità locale, affermando: “Davanti a un’immane tragedia come questa, il supporto della comunità e delle istituzioni è stato costante. Oggi, il prefetto Di Bari è qui per la terza volta, a testimonianza dell’attenzione concreta della Prefettura e delle altre istituzioni per il nostro territorio. È stata un’iniziativa straordinaria che ha unito l’intera popolazione di Saviano.”
L’incontro si è concluso in un clima di rispetto e profonda solidarietà, segno della vicinanza collettiva di Saviano e delle istituzioni a sostegno di Antonio e del piccolo Gennaro, testimoni di un percorso difficile che il prefetto e le autorità promettono di accompagnare passo dopo passo.



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