Da Pompei a Napoli, la prima visita di Papa Leone XIV in Campania

Napoli, 7 Maggio – A un anno esatto dalla sua elezione al soglio pontificio, Papa Leone XIV domani visiterà per la prima volta la Campania con una lunga giornata che lo porterà prima a Pompei e poi a Napoli. Una visita dal forte valore simbolico e pastorale, scandita dalla preghiera, dagli incontri con i fedeli e dall’attenzione ai più fragili.

Il Pontefice arriverà di primo mattino a Pompei in elicottero. Ad accoglierlo nell’Area Meeting del Santuario saranno l’arcivescovo prelato e delegato pontificio di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, insieme alle autorità civili e istituzionali: il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi e il sindaco facente funzione di Pompei Andreina Esposito.

Prima degli appuntamenti pubblici, Leone XIV visiterà la sala “Luisa Trapani”, dove incontrerà gli operatori delle opere caritative del Santuario e alcune persone accolte nei centri dedicati a chi vive situazioni di disagio sociale. Seguiranno l’ingresso nel Santuario, l’adorazione del Santissimo Sacramento e il saluto ad ammalati, anziani e persone con disabilità.

Alle 10 il Papa renderà omaggio alle spoglie di Bartolo Longo, fondatore del Santuario insieme alla moglie Marianna de Fusco e recentemente canonizzato dallo stesso Pontefice. Dopo la celebrazione eucaristica in piazza, a mezzogiorno Leone XIV guiderà la tradizionale Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei, preghiera che contiene anche un forte richiamo alla pace in un momento segnato da tensioni e conflitti internazionali.

Prima di lasciare Pompei, intorno alle 15, il Santo Padre pranzerà con tutti i vescovi della Campania, in un incontro che riunirà l’intero episcopato regionale.

Nel pomeriggio la visita proseguirà a Napoli. L’elicottero papale atterrerà alla Rotonda Diaz, dove Leone XIV sarà accolto dall’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia. Da lì il Pontefice raggiungerà in auto la Cattedrale di via Duomo. Sul sagrato lo attenderanno numerosi bambini delle parrocchie cittadine.

Nel Duomo il Papa incontrerà sacerdoti, diaconi permanenti, religiosi e religiose della diocesi. Su volontà dell’arcivescovo Battaglia saranno presenti anche alcuni senza fissa dimora e persone in difficoltà economica. Per l’occasione verranno esposti il busto e le ampolle del sangue di San Gennaro. Prevista inoltre la presenza di una delegazione di sacerdoti anziani ospiti della Casa del Clero di Capodimonte, accompagnati da monsignor Salvatore Ardesini, insieme al cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo emerito di Napoli, che in mattinata parteciperà anche alla Supplica di Pompei.

Tra gli incontri privati del Pontefice anche quello con la madre del piccolo Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto lo scorso febbraio a Napoli dopo un trapianto di cuore non riuscito.

Il momento culminante della tappa napoletana sarà in piazza del Plebiscito, dove sono attesi circa 30mila fedeli, numero massimo consentito per ragioni di sicurezza. I varchi saranno aperti dalle 10 alle 14.30 e la diocesi ha invitato i partecipanti a non portare borse, zaini e oggetti metallici per facilitare i controlli.

La piazza accompagnerà l’attesa del Papa con un grande racconto-spettacolo fatto di musica, testimonianze e momenti artistici dedicati alla città e alla Chiesa di Napoli. A guidare l’evento saranno Chiara Del Gaudio e Andrea Sarubbi, con il coro diretto dal maestro Carlo Morelli. Il tema di Emmaus farà da filo conduttore a cinque quadri scenici — Missione, Prossimità, Educazione, Vocazione e Corresponsabilità — ispirati ai pilastri del XXXI Sinodo diocesano. Sul palco anche circa 1.200 giovani della Pastorale giovanile e vocazionale, tra musica e danza.

Accanto ai classici della tradizione napoletana, da ’O sole mio a ’O surdato ’nnammurato, spazio anche a Renato Carosone e Pino Daniele. Ad accompagnare l’accoglienza del Pontefice sarà inoltre “Smack”, brano inedito dedicato alla pace composto dai ragazzi del Grest della diocesi.

Alle 18.30, dopo la recita dell’atto di affidamento della città, Papa Leone XIV lascerà piazza del Plebiscito. Il rientro a Roma è previsto per le 18.45.

Per la visita è stato predisposto un imponente piano di sicurezza e viabilità. Centinaia di agenti delle forze dell’ordine saranno impegnati lungo tutto il percorso del Pontefice, secondo quanto stabilito dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Michele di Bari. Prevista inoltre, per l’intera giornata, la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado.

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Raffaele Ariola
“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo. Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.