Napoli, 17 Febbraio – Dopo la forte scossa di magnitudo 3.9 registrata ieri pomeriggio, la terra ha tremato ancora nella notte ai Campi Flegrei. Un nuovo sisma, della stessa intensità, è stato rilevato poco dopo la mezzanotte, precisamente alle 00:19, con ipocentro a soli due chilometri di profondità ed epicentro a cinque chilometri da Pozzuoli.
Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), la scossa si inserisce in uno sciame sismico che prosegue ormai da giorni. Solo nella giornata di ieri, infatti, si sono verificate sette scosse di magnitudo superiore a 2, tra cui due eventi di magnitudo 3 in rapida successione alle 23:45 e 23:46. La preoccupazione tra i residenti cresce, soprattutto perché il fenomeno si protrae da tempo con intensità significativa.
Sopralluoghi tecnici sugli edifici – A seguito dell’attività sismica, sono stati disposti controlli urgenti sulle strutture residenziali per verificare eventuali danni. Squadre di tecnici specializzati dell’Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale (Acer) sono già al lavoro per effettuare verifiche approfondite. “L’obiettivo è garantire un intervento rapido e concreto, offrendo risposte chiare ai cittadini e tutelando la sicurezza degli immobili”, si legge in una nota dell’ente. I rapporti redatti dai tecnici consentiranno di valutare la situazione complessiva e adottare eventuali provvedimenti.
Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha espresso la necessità di avere informazioni più precise sul fenomeno in corso. “Ci sono scosse di magnitudo importante, ma ciò che ci preoccupa è questo sciame che dura da giorni, un evento insolito. La comunità ha bisogno di risposte tecnico-scientifiche per comprendere cosa sta accadendo”, ha dichiarato. Manzoni ha richiesto la presenza sul territorio del capo della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano, e del direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Mauro De Vito, per un incontro con la cittadinanza.
La scossa di ieri pomeriggio, avvertita distintamente anche a Napoli, ha riportato alla memoria il sisma del 20 maggio 2024, quando un terremoto di magnitudo 4.4 causò danni e sgomberi. Per precauzione, il sindaco di Pozzuoli ha disposto la chiusura delle scuole per la giornata di lunedì 17 febbraio, al fine di consentire verifiche sugli edifici scolastici.
Monitoraggio della situazione – Dopo l’ultimo evento sismico, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato un tavolo di emergenza per seguire l’evolversi della situazione. I Comuni di Pozzuoli e Bacoli hanno attivato i Centri Operativi Comunali per monitorare il territorio, mentre il sindaco di Bacoli ha segnalato un’interruzione della rete idrica in località Scalandrone, su cui si sta intervenendo. Nessuna criticità è stata segnalata dalle strutture sanitarie, sebbene le scosse siano state avvertite dai pazienti degli ospedali Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli e San Paolo di Napoli. L’attenzione resta alta mentre lo sciame sismico prosegue, alimentando il timore della popolazione e la necessità di risposte certe sul futuro della caldera dei Campi Flegrei.
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