Patrizio Rispo protagonista del libro “Ho sposato Napoli’’ di Mariafrancesca Villani
Nola, 10 Gennaio – Nella incantevole location del Museo Storico Archeologico di Nola, ospitato nel prestigioso edificio che fu un tempo convento delle Canossiane, è andata in scena la suggestiva cerimonia del Premio Candelaio XI edizione, ideato e voluto dall’Associazione Culturale Passepartout. Quest’anno ad essere premiato è stato l’artista napoletano Patrizio Rispo, descritto con saggezza nel libro ‘’Ho sposato Napoli’’ da Mariafrancesca Villano.
La motivazione del Premio “Candelaio” scritta e letta con commozione dalla presidente di Passepartout Filomena Carrella, giornalista e musicista recitava: ‘’A Patrizio Rispo, artista poliedrico e sincero, che con grazia ironica e profondità mediterranea attraversa le arti del cinema e del teatro, portando con sé il respiro e i colori della sua amata Napoli e quella forza umanissima della simpatia e della passione tipicamente meridionale. Come il Candelaio di Giordano Bruno, con il suo estro Patrizio accende la luce nel buio delle convenzioni, rivelando, tra riso e melanconia, quelle verità nascoste nelle pieghe dell’esistenza partenopea. La sua interpretazione – ora leggera, ora intensa – è un canto libero che tocca l’anima e risveglia anche le coscienze più assopite. Per la coerenza di un percorso artistico che coniuga autenticità e simpatia, e per quella sana capacità di unire pensiero e sentimento, a Patrizio Rispo il Premio Candelaio 2026, dall’Associazione Culturale Passepartout.’’
Presenti alla cerimonia l’architetto Giacomo Franzese direttore del Museo Storico Archeologico di Nola, Vincenzo Iovino consigliere comunale delegato alla cultura. Carmela Maietta giornalista del Mattino e presidente del comitato scientifico dell’associazione Passepartout. Mariafrancesca Villani moglie dell’attore Patrizio Rispo ed autrice del libro: ‘’Ho sposato Napoli, una conversazione e un caffè (rigorosamente amaro)’’. A rendere ancora più incantevole la cerimonia, l’esibizione del vivo degli artisti della musicista e cantante Fiorella Boccucci: Emmanuele Manna, Mario Muto, Carmen Navarro.
Hanno preso parte all’evento anche i piccoli artisti dell’Associazione SeminArte APS della presidente Alessandra Bosone. Mostra espositiva legata alla tematica della Parità di Genere. A presenziare al laboratorio di arte dei piccoli artisti, oltre alla presidente di SeminArte Alessandra Bosone, l’avvocato e Consigliera di Parità Città Metropolitana di Napoli, Olga Izzo e la musicista e cantante Fiorella Boccucci. Tra i giovanissimi allievi, erano esposti i capolavori di: Serena De Stefano, Ginevra Miele, Luigi Riccio, Giancarlo e Gennaro Franzese, Cosimo e Giulio Casilli, Alfredo e Serena Manzi, Luigia Annunziata, Delia Pierino, Rosa Maria Leucio, Michela Mascia, Arianna Russo, Micaela Tramontano, Federico Di Domenico e Gabriele Gesualdo. SeminArte è un’associazione culturale dedicata alla promozione dell’arte contemporanea e alla valorizzazione dei giovani talenti emergenti.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |







