Nola, 1 Ottobre – Grande approvazione e soddisfazione del Direttore del Museo Storico Archeologico, l’Architetto Giacomo Franzese. Magica la presenza dell’Associazione SeminArte con la presidente Alessandra Bosone con le 20 opere dei suoi piccoli artisti. C’è un luogo dove la storia non è solo da guardare, ma da vivere. È il Museo Storico Archeologico di Nola, in via Senatore Cocozza 1, che in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, il 27 settembre, ha aperto le sue porte a un evento che è stato pura emozione, creatività e gioia.
Un pomeriggio che ha avuto la benedizione e la grande approvazione del Direttore del Museo, l’Architetto Giacomo Franzese, che con idea avvincente e progressista, da tempo porta avanti una missione bellissima: fare spazio all’arte, alla creatività e soprattutto ai più piccoli, affinché l’arte sia loro compagna di vita. E presente, come per magia, c’era lei: l’Associazione artistica culturale SeminArte Aps, di cui è Presidente la professoressa Alessandra Bosone. Un’associazione che è ormai casa al Museo, presente tutti i sabati mattina con le sue lezioni d’arte, e che per le GEP ha presentato la mostra collettiva pittorica e fotografica: Una mostra d’arte contemporanea promossa dal Consiglio d’Europa e dal Ministero della Cultura, che ha visto protagoniste 20 opere realizzate dai piccoli artisti dell’Associazione SeminArte. Venti piccoli capolavori che sono il cuore pulsante dell’Associazione. Il tema europeo di quest’anno invita a riflettere sul valore del patrimonio come bene fragile e vivo, capace di resistere, rinascere e adattarsi. E la mostra vuole raccontare proprio questo: la resilienza del colore che sopravvive al tempo, all’abbandono, ai terremoti, alle guerre e all’incuria.
Attraverso gli occhi dei bambini, il percorso espositivo esplora come l’arte possa essere strumento di cura, memoria e ricostruzione. Ogni opera è un gesto di protezione verso la nostra identità culturale. Come ha ricordato il Direttore architetto Giacomo Franzese: “Proteggere un affresco, un arazzo, una tradizione o un edificio significa proteggere la storia di una comunità”. La mostra si è’ articolata in tre sezioni poetiche: La Fragilità:opere che denunciano il degrado e il rischio di perdita del patrimonio.
La Memoria: colori e materiali recuperati, tecniche antiche che rivivono. La Rinascita: progetti di restauro, arte partecipata e nuove visioni per il futuro. Un percorso che insegna ai grandi, ma soprattutto parla ai piccoli: voi siete i custodi del domani. L’iniziativa, patrocinata da Comune di Nola, Ministero della Cultura e Regione Campania, ha avuto ingresso gratuito in occasione delle GEP, come da direttive ministeriali, e ha registrato una bellissima partecipazione. È questa la Nola che ci piace. Un Museo che non è solo un contenitore di reperti, ma un laboratorio vivo, dove i bambini imparano che l’arte non è lontana, è compagna di giochi, di sogni, di vita. Bravissimi i piccoli artisti di SeminArte. Bravissima la presidente Alessandra Bosone. Grazie all’Architetto Giacomo Franzese per aver creduto che il futuro del patrimonio passi dalle mani colorate dei bambini. L’arte è in buone mani.
Filomena Carrella
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



