Cultura

Né vincitori né vinti, 21 Settembre 1917. Un episodio della “Grande Guerra”: italiani ed austriaci protagonisti di un durissimo scontro sulla Marmolada

Napoli, 20 Giugno – Apprendiamo dai libri di storia ma anche dai racconti dei nonni, quel giorno del 4 luglio con l’inizio dei lavori di scavo della galleria da parte degli Italiani.

Trascorsero 79 giorni di tenace lavoro, si aprì un varco nella roccia e qui le pareti della caverna superiore della forcella furono testimoni di un cruento combattimento dove i militari di entrambi i fronti furono costretti ad assaporare la spiacevole amarezza di guardarsi in volto.

Non vi furono vincitori né vinti. Tra il 25 ottobre e il 10 novembre 1917, gli Italiani si ritirarono sul Grappa e sul Piave e gli Austriaci lasciarono l’area. Sulla Marmolada regnò nuovamente il silenzio. Prima guerra mondiale, intervista ai soldati in trincea. Anno domini 1916.Il ghiaccio della Marmolada- 24 Maggio 1915.

 Dopo la forte nevicata durante l’inverno del 1915,con l’arrivo della primavera 1916 i comandi Austriaci presero posizione sulla Marmolada e su tutti i punti strategici nei dintorni. Anno 1915. In memoria dei caduti della grande guerra e dello strazio subito dalle famiglie. (uno scorcio storico).

Seduti sui banchi di scuola, durante l’ora di storia, abbiamo percepito il grande coraggio e sacrificio di uomini chiamati da madre patria per combattere, difendendo un’ideale. Oggi, attraverso documenti storici pervenutici dal passato, raccontiamo l’enorme sforzo degli schieramenti militari, chiamati a superare un’estrema prova di coraggio nella storica battaglia della Marmolada.

Intervista ai soldati in guerra per raccontare la battaglia della Marmolada. Arrivo sul fronte, inizio a fare domande ad un soldato. Salve, come si chiama? “Buongiorno, mi chiamo Luigi Sebastiano, e sono artiglierie”. Qual’è il posto che ha dovuto lasciare, per venire sul fronte? Rocca imperiale provincia di Cosenza”. -Da quanti giorni è in trincea? “Sono esattamente 33 giorni”.

In conclusione, il soldato, trattiene il respiro, stringe i pugni e prosegue: “tutti desideravamo tornare a casa, ma non per tutti il desiderio si esaudì”


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