Napoli, 29 Gennaio – Tra mille difficoltà e una prova di grande generosità, il Napoli saluta la Champions League. Al Maradona passa il Chelsea, che si impone 3-2 al termine di una gara intensa e combattuta, decisa dagli episodi ma giocata a viso aperto dagli uomini di Antonio Conte, nonostante le numerose assenze.
L’avvio è favorevole ai Blues, che trovano il vantaggio al 17’ su calcio di rigore: Juan Jesus tocca con il braccio in barriera, dal dischetto Enzo Fernandez calcia forte e angolato, battendo Meret. Il Napoli incassa ma reagisce con carattere e qualità. Al 33’ arriva il pareggio firmato da Antonio Vergara: il giovane azzurro punta l’area, resiste al contrasto e con un elegante giro dorsale salta il difensore, prima di piazzare il mancino nell’angolino opposto. È il gol che riaccende il Maradona.
La squadra di Conte continua a spingere e prima dell’intervallo completa la rimonta. Al 43’ è Hojlund ad anticipare Fofana su un cross rasoterra di Olivera, firmando il 2-1 che manda il Napoli avanti all’intervallo e alimenta le speranze qualificazione.
Nella ripresa il Chelsea alza il ritmo e trova il pareggio al 16’: Joao Pedro raccoglie palla fuori area e lascia partire un bolide che non dà scampo a Meret. Gli inglesi insistono e a meno di dieci minuti dal termine trovano il gol decisivo, ancora con Joao Pedro, che chiude la gara con un preciso diagonale.
Al termine del match Antonio Conte non nasconde l’amarezza, ma difende con forza la prestazione dei suoi:
«C’è grande orgoglio e anche soddisfazione perché, nonostante mancasse più di mezza squadra, abbiamo giocato anche meglio del Chelsea e meritavamo di più. Dispiace, soprattutto per Copenaghen: lì non dovevamo pareggiare e questo ci ha costretto a giocarci tutto contro un top club. La vittoria del Chelsea è bugiarda come risultato finale, ma dobbiamo accettarlo», ha detto il tecnico a Sky.
Sulla stessa linea il capitano Giovanni Di Lorenzo, che a fine gara ha sottolineato come l’eliminazione non sia figlia della sola sfida del Maradona:
«I tifosi sono sempre con noi e ci dispiace per la mancata qualificazione, ma non l’abbiamo persa stasera. Abbiamo sbagliato troppe partite e lasciato troppi punti».
A Dazn, il difensore ha poi aggiunto: «Abbiamo fatto un’ottima gara, peccato per il risultato. Le assenze ci sono da tempo, ci conviviamo: giocano sempre gli stessi, non è un alibi ma è la realtà. Ora dobbiamo recuperare in fretta, sabato c’è la Fiorentina».
Infine un pensiero su Vergara, uno dei migliori in campo: «È un ragazzo che ha qualità e tiene botta anche fisicamente. Deve sfruttare queste opportunità, tapparsi le orecchie e continuare a lavorare». Il Napoli esce dalla Champions con rimpianti e orgoglio. La prestazione resta, il verdetto no: l’Europa si chiude qui, ora la testa torna al campionato.
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