Colpi di Politano, firme di Spinazzola e Rahmani: Napoli corsaro a Roma

 

Roma, 4 Gennaio – Il Napoli espugna l’Olimpico con autorità, supera la Lazio 2-0 e lancia un segnale forte al campionato. Contro l’ex Maurizio Sarri, Antonio Conte non cambia spartito: stessa formazione delle ultime uscite, fiducia a Juan Jesus in difesa e al tridente leggero con Neres ed Elmas alle spalle di Hojlund. In panchina torna Meret dopo l’infortunio, mentre restano indisponibili Lucca e Vergara.

Sin dalle prime battute i partenopei mostrano compattezza, intensità e idee chiare. Il controllo del campo è evidente e al 13’ arriva il meritato vantaggio: Di Lorenzo avvia l’azione, Politano si libera in area e serve Spinazzola, che firma l’1-0 con freddezza. La Lazio accusa il colpo e fatica a reagire, affidandosi a un possesso sterile che non impensierisce mai seriamente la retroguardia azzurra.

Il Napoli ne approfitta e raddoppia poco dopo. È ancora Politano a inventare, stavolta su calcio piazzato: la sua punizione trova la testa di Rahmani, che batte Provedel e segna la sua prima rete in campionato. I biancocelesti sono frastornati, mentre gli uomini di Conte sfiorano il tris: Neres semina il panico sulla fascia, Elmas incorna e colpisce la traversa. Nel finale di tempo c’è apprensione per uno scontro al limite dell’area tra McTominay e Zaccagni, ma lo scozzese riesce a proseguire dopo l’intervento dello staff medico.

La ripresa non cambia il copione. Il Napoli resta padrone del gioco, gestisce ritmi e spazi e concede pochissimo. Hojlund prova a lasciare il segno, ma trova la respinta della difesa laziale. L’unica nota stonata è l’infortunio di Neres, costretto a uscire dolorante: al suo posto entra Mazzocchi, subito protagonista con un cross preciso per Elmas, che va ancora vicino al gol.

Nel finale la partita si incattivisce. All’80’ Noslin rimedia il secondo giallo e lascia la Lazio in dieci. Poco dopo scoppia un parapiglia che coinvolge Mazzocchi e Marusic: rosso per entrambi. Cinque minuti di recupero non bastano a riaprire il match. Il Napoli controlla e porta a casa una vittoria pesante.

Nel post-partita Conte, ai microfoni di Dazn, scherza ma manda messaggi chiari: «Non tocchiamo l’argomento mercato, l’anno scorso ho detto “non facciamo danni” ed è stato dato via Kvaratskhelia, quindi porta pure sfiga». Poi aggiunge: «C’è chi deve occuparsene e sa qual è il mio pensiero. Io devo fare l’allenatore e ottimizzare le risorse che mi vengono date».

Sull’infortunio di Neres, il tecnico frena: «Bisognerà aspettare domani per gli accertamenti, speriamo non sia niente di grave. Stiamo facendo fronte a grandi defezioni, ma faccio i complimenti ai ragazzi: non abbiamo fatto giocare la Lazio. Sono veramente contento. Ora giocheremo ogni tre giorni e speriamo di non pagare troppo lo sforzo». Napoli solido, cinico e maturo: all’Olimpico non è solo una vittoria, ma una conferma.

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Raffaele Ariola
“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo. Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.