Sabato 17 maggio alle 13:00 la Fondazione Famiglia di Maria e Napoli 2500 organizzano il secondo “pranzo di comunità” presso la sede della fondazione per promuovere un modello di relazione in cui il cibo diventa uno strumento di inclusione
Napoli, 16 Maggio – Sabato 17 maggio 2025 alle ore 13:00, la Fondazione Famiglia di Maria adotta e promuove la pratica dei pranzi di comunità, appuntamento a cadenza mensile inaugurato all’Albergo dei Poveri il 5 aprile scorso per Napoli 2500, direttrice artistica Laura Valente. Presso la propria sede di San Giovanni a Teduccio, in via Salvatore Aprea 52, il pranzo di comunità sarà una nuova occasione di incontro e condivisione tra le comunità residenti e le istituzioni che operano sul territorio.
Attiva a Napoli sin dalla fine dell’Ottocento e oggi guidata da Anna Riccardi, la Fondazione lavora in sinergia con il Comune di Napoli a favore dei minori e delle famiglie che presentano fragilità; attraverso la sua presenza quotidiana nella vita del quartiere, l’accoglienza dei ragazzi per le attività di studio, ludiche e di mensa condivisa, promuove la solidarietà, l’amicizia e il reciproco rispetto tra i bambini e tra tutti i membri della comunità, insegnando il rispetto dei principi di legalità e di non violenza nelle relazioni familiari e comunitarie.
Il pranzo del 17 maggio si inserisce in un percorso più ampio, che la Fondazione porta avanti da tempo, aggiungendo un modello di relazione che vede nella condivisione del cibo uno strumento potente di inclusione. L’iniziativa rientra nelle attività delle Celebrazioni Napoli 2500, che pongono al centro l’inclusione sociale e il potenziamento delle opportunità di crescita, studio e creatività capaci di fornire a tutte le giovani generazioni gli strumenti per costruire un futuro migliore.
In quest’ottica l’incontro e la collaborazione tra la Fondazione Famiglia di Maria e Napoli 2500 si è rivelata subito naturale, inevitabile. L’energia e il senso di condivisione e appartenenza che si percepisce nei pranzi di comunità è premessa fondamentale per iniziare percorsi di crescita personale e collettiva.
“Questo evento rappresenta un’importante occasione per promuovere il dialogo e la solidarietà tra le istituzioni e la comunità. Ogni presenza è un valore aggiunto: partecipare significa contribuire, insieme, alla costruzione di un tessuto sociale più forte e accogliente”, dichiara Anna Riccardi, presidente della Fondazione Famiglia di Maria.
“Mangiare insieme diventa così un gesto semplice ma profondamente simbolico, capace di avvicinare persone diverse, rafforzare i legami comunitari e promuovere un senso diffuso di appartenenza”, aggiunge Laura Valente, direttrice artistica di Napoli 2500.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



