Marigliano, 25 Settembre – A Marigliano, Comune della Città Metropolitana di Napoli, nella serata del 23 settembre 2025 intorno alle ore 23.00 nei pressi della Casa Comunale di Marigliano è avvenuta la proditoria aggressione da parte di alcuni soggetti ai danni di un ignaro giovane pachistano come è stato immediatamente denunciato via social dagli dall’Associazione YaBasta della Rete Vesuviana Solidale che qualifica tale atto come «un’aggressione che colpisce tutti noi». La Rete Vesuviana Solidale per questo motivo ha indetto per domenica 28 settembre 2025 alle ore 11.00 un’Assemblea in Piazza Municipio, https://www.facebook.com/yabasta.onlus.
L’Associazione YaBasta realtà socioculturale senza fini di lucro, autofinanziata, apartitica, impegnata a promuovere l’arte e la cultura in tutte le sue forme così racconta la vile aggressione: «A. è un giovane pakistano che vive in Italia da più di 5 anni. Ha affrontato un viaggio durissimo lungo la rotta balcanica per cercare una vita migliore. Qui ha imparato l’italiano , si è diplomato a Nola e come tanti ha dovuto subire lo sfruttamento lavorativo nelle aziende dell’area nolana: contratti da poche ore sulla carta ma turni reali da oltre 50 ore senza mai il giusto riconoscimento. Nonostante tutto, A. non si è arreso. Ha preso la patente, da sei mesi è volontario in un’associazione di Marigliano che sostiene famiglie in difficoltà, ha contribuito a mantenere aperta ad agosto la mensa dei poveri della Caritas cucinando insieme ai volontari ed alle volontarie. Partecipa a progetti nelle scuole raccontando ai ragazzi cosa significa essere migrante oggi, affrontare il mare e le montagne per provare a cambiare la propria vita. Tre individui italiani lo hanno avvicinato con il solito pretesto da bulli di quartiere: “Cosa hai da guardare?” A. ha risposto con calma: “Io non ti sto guardando”. Ma qualunque parola avesse detto non avrebbe cambiato nulla: era già deciso che quell’incontro dovesse finire nella violenza. Uno degli aggressori ha preso una mazza da baseball dall’auto e lo ha colpito alla testa, mentre un altro gli sferrava un pugno in bocca. Tre contro uno. Una scena da codardi, da animali selvaggi che non conoscono regole se non quelle della giungla. Ma hanno colpito A. e insieme hanno colpito tutti noi. Hanno ferito una persona che è parte viva della nostra comunità, che ogni giorno dà il suo contributo per migliorare il posto in cui viviamo. Siamo stanchi. Stanchi di vedere episodi di violenza gratuita. Stanchi di assistere al degrado umano di chi gira con mazze da baseball in macchina pronto a usarle. Per questo denunciamo pubblicamente quanto accaduto. Ci costituiremo parte civile e invitiamo il Comune di Marigliano a fare lo stesso: non si può restare indifferenti. Questi criminali devono essere assicurati alla giustizia e rieducati alla vita civile. Marigliano e l’area nolana non possono essere il regno dell’intimidazione e della violenza. La nostra comunità è più forte dei vigliacchi: sta con A., con le sue scelte di vita, con il suo coraggio e con il suo esempio».
La Rete Vesuviana Solidale nata nel luglio 2024 dall’unione delle associazioni #YaBasta! #NovaKoiné #RestiamoUmani e #SmallAxe, per costruire comunità accoglienti, in collaborazione con l’Associazione Cittadini per l’Ambiente, https://www.facebook.com/cittadiniperlambiente?locale=it_IT , «volendo offrire a tutte e tutti la conoscenza base della lingua italiana perché crediamo che la lingua sia un’arma di difesa dei propri diritti, uno strumento potente di autodeterminazione, il primo passo verso una vita libera e dignitosa!» ricorda che sono ancora aperte le iscrizioni il 24 settembre 2025 fino alle ore 21.30 in Via Croce Rossa 35 a San Giuseppe Vesuviano (NA). Sono trascorsi 15 anni da quando l’Associazione Nova Koinè irrompeva sul territorio dell’Agro Nolano con l’inedito insegnamento della lingua italiana agli stranieri nei locali della Mensa Caritas di Marigliano. Negli ultimi anni fra le numerose iniziative territoriali messe in campo a Marigliano ricordiamo l’evento culturale “La Memoria Difficile” dedicato al martire della mafia Peppino Impastato (Cinisi 5.1.1948- 9.5.1978) presso il Castello Ducale delle Suore dell’Ordine Vincenziano, con la gentile accoglienza di Suor Adele, le Associazioni “Ya Basta” e “Nova Koinè” con la collaborazione delle Associazioni “La Casa di Pat” e “Mithrill Art” di Brusciano e “OltreMarigliano”, come nelle immagini documentarie del sociologo e giornalista, Antonio Castaldo, postate sul web da Giuseppe Pio Di Falco per IESUS, Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, e Associazione “Umanitas Viva” di Napoli, all’indirizzo, https://www.youtube.com/watch?v=3Tl5okwLnUA.
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