LE CHIESE DELLA CAMPANIA SULLE ORME DELLA LAUDATO SI’ NEL DECIMO ANNIVERSARIO DELL’ENCICLICA SULLA CURA DELLA CASA COMUNE. DAL 16 AL 24 MAGGIO IN PROGRAMMA UN PELLEGRINAGGIO SUL TERRITORIO DI DIOCESI CON SITI INQUINATI DI “INTERESSE NAZIONALE”. MONSIGNOR ANTONIO DI DONNA, PRESIDENTE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE CAMPANA: «DALLE NOSTRE TERRE UN’INIZIATIVA DAL VALORE GIUBILARE».

IL 12 MAGGIO 2025, ALLE 11:00, PRESSO IL PALAZZO VESCOVILE DI ACERRA (BIBLIOTECA DIOCE- SANA-PIAZZA DUOMO) SI TERRÀ LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA CON LA PRESENZA DEI VESCOVI CAMPANI, DELL’EQUIPE REGIONALE CHE HA SEGUITO L’ORGANIZ- ZAZIONE, DEI TESTIMONI DI IMPEGNO E SPERANZA CHE SARANNO PROTAGONISTI DELLE UNDICI TAPPE.

 Napoli, 14 Aprile – Inizierà il 16 maggio 2025, dal Santuario della Beata Vergine di Pompei, per concludersi, il 24 maggio 2025 nell’Arcidiocesi di Napoli, il Pellegrinaggio giubilare di speranza sulle orme della Laudato si’, promosso dalla Conferenza Episcopale Campana per celebrare i dieci anni dell’enciclica sulla cura della Casa comune.

Undici le diocesi direttamente impegnate nell’organizzazione, il cui territorio sarà percorso da un gruppo di pellegrini costituito da delegati di ogni Chiesa locale. I camminatori attraverseranno l’Ar- cidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia per poi raggiungere la Diocesi di Nola (17 maggio), di Acerra (18 maggio), di Aversa (19 maggio), di Caserta (20 maggio), le Diocesi di Teano Calvi e Sessa Aurunca (21 maggio), l’Arcidiocesi di Capua (22 maggio), la Diocesi di Pozzuoli (23 maggio). I pelle- grini giungeranno nella Arcidiocesi di Napoli il 24 maggio, data in cui, nel 2015, fu pubblicata l’enci- clica Laudato si’. Un grande Meeting a Piazza del Gesù concluderà il cammino.

In questo tempo giubilare, l’iniziativa vuole essere un segno di speranza per una terra dalle non poche ferite all’ambiente, con pesanti ricadute sulla salute degli abitanti. Preghiera, penitenza, de- nuncia e annuncio le caratteristiche di questo cammino delle Chiese campane che toccherà alcuni luoghi simbolo dello scempio territoriale, con l’intento di tenere alta l’attenzione sulla cura dell’am- biente e offrire occasioni di confronto coinvolgendo istituzioni, associazioni, scuole, società civile.

«Le chiese della Campania hanno raccolto in questi anni il grido di dolore di un popolo colpito da quello che i vescovi hanno chiamato “dramma umanitario”. Lo stesso Pontefice ha confessato che sorvolare in elicottero le terre tra Napoli e Caserta è stato uno tra i motivi dominanti per scrivere le profetiche pagine della Laudato si’, che già il 26 settembre 2015 determinò per le nostre Chiese una svolta: tutti i vescovi convennero ad Acerra in occasione della Giornata regionale del Creato. Fu già quello un “pellegrinaggio interiore” quale tappa di sintesi di un percorso nelle diocesi sulla salva- guardia del creato. Perciò a maggio prossimo, per sette giorni, attraverseremo il territorio di diocesi con siti inquinati di “interesse nazionale” toccando luoghi simbolo, evidenziando criticità ma anche opere segno. Tutte le chiese della Campania sono unite spiritualmente: quelle non direttamente coinvolte promuoveranno locali iniziative» spiega monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra e presidente della Conferenza Episcopale Campana. E aggiunge: «Con il Giubileo ribadiamo che la cura della Casa comune parte dall’accoglienza della sofferenza di un popolo dal quale siamo stati convertiti alla causa ambientale, in relazione con il lavoro e i poveri».

Il fiume Sarno, lo Stir di Tufino e le cave nel nolano, l’inceneritore ad Acerra, il biodigestore di Grici- gnano d’Aversa, la discarica di località Lo Uttaro nel casertano e quella dell’area ex-Pozzi Ginori a Calvi Risorta, la zona di Bagnoli e quella di Napoli Est, sono alcuni dei luoghi che i pellegrini raggiun- geranno. Non mancherà la voce di chi si impegna per le bellezze locali e per la cura di quanti vivono condizioni di fragilità.

Il gruppo di delegati visiterà luoghi di interesse naturalistico, come la foce del Volturno, e storico-artistico; incontrerà esperienze di speranza e solidarietà come quelle di Campo Laudato si’ di Caserta, di Impronta Solidale della Caritas di Nola, della Locanda del Gigante, comunità per tossicodipendenti ad Acerra, del Centro di prima accoglienza Fernandes nell’Arcidiocesi di Ca- pua, del Centro polifunzionale Arcobaleno della Diocesi di Pozzuoli.

Il 12 maggio 2025, alle 11:00, presso il palazzo vescovile di Acerra (Biblioteca diocesana – Piazza Duomo) si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa con la presenza dei vescovi campani, dell’equipe regionale che ha seguito l’organizzazione, dei testimoni di impegno e speranza che saranno protagonisti delle undici tappe.

 

 

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