Milano, 22 Novembre – Milano ha perso ieri una delle sue interpreti più amate. Ornella Vanoni, nata nel capoluogo lombardo il 22 settembre 1934, si è spenta nella sua abitazione a 91 anni, stroncata da un malore. Con lei se ne va una delle figure più iconiche dello spettacolo italiano: cantante, attrice, presenza televisiva elegante e mai banale, capace di attraversare oltre settant’anni di storia culturale restando sempre fedele alla propria autenticità.
La carriera di Vanoni inizia nel 1956 e non si interrompe praticamente mai. Artista dall’eclettismo raro, attraversa la canzone d’autore, il pop, la bossa nova, il jazz. Dalle celebri Canzoni della mala degli esordi alle raffinate collaborazioni con Toquinho e Vinicius de Moraes nell’album cult La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria (1976), Vanoni costruisce un repertorio vastissimo, unico per qualità e continuità. Nel corso della sua lunga attività incide più di cento lavori tra album, raccolte ed EP, superando i 55 milioni di copie vendute: numeri che la collocano tra le interpreti italiane più amate di sempre.
La sua voce, timbrica inconfondibile e interpretazione sofisticata, ha reso immediatamente riconoscibili brani rimasti nella memoria collettiva. Tra questi Senza fine, scritta da Gino Paoli, L’appuntamento, Che cosa c’è, Una ragione di più, Tristezza, Io ti darò di più e il classico assoluto La musica è finita, presentato a Sanremo nel 1967.
Il Festival di Sanremo è uno dei palcoscenici che più hanno segnato la sua carriera: otto partecipazioni, un secondo posto con Casa bianca nel 1968, tre quarti posti e, soprattutto, un primato ancora imbattuto. Nel 1999, con Alberi, Vanoni è la prima artista nella storia del Festival a ricevere il Premio Città di Sanremo alla carriera. È inoltre l’unica donna e la prima artista in assoluto a vincere due Premi Tenco, ai quali si aggiunge una Targa Tenco: tre riconoscimenti ufficiali che ne sanciscono il ruolo di figura centrale della canzone d’autore italiana.
Nel corso del tempo collabora con i più grandi nomi del panorama nazionale — da Gino Paoli a Fabrizio De André, da Paolo Conte a Ivano Fossati, da Lucio Dalla a Renato Zero e Riccardo Cocciante — fino alle generazioni più recenti come Bungaro, Pacifico e Francesco Gabbani. Sul fronte internazionale lavora con giganti del jazz come George Benson, Herbie Hancock, Gil Evans e Ron Carter, ampliando ulteriormente la sua influenza oltre i confini italiani.
La città di Milano, la sua città, si prepara a renderle omaggio. Il sindaco Giuseppe Sala ha annunciato di aver offerto alla famiglia la possibilità di allestire la camera ardente a Palazzo Marino o al Piccolo Teatro: «È una scelta che spetta ai familiari — ha dichiarato — ma se optassero per una di queste soluzioni ci attiveremmo subito. Sarebbe un omaggio giusto: i milanesi devono molto a Ornella Vanoni». Sala ha ricordato anche l’idea, avanzata anni fa dall’artista con il suo consueto mix di ironia e sincerità, di intitolarle un’aiuola in città: «Vedremo cosa fare. È stata una grande della storia artistica italiana e probabilmente meriterebbe anche altro». Con Ornella Vanoni scompare un simbolo: un’artista che ha attraversato generazioni lasciando un segno indelebile nella musica, nella cultura e nell’immaginario del Paese. Una voce “senza fine”, come una delle sue canzoni più amate.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



