Sindaci e commissari a confronto su coordinamento delle polizie locali e rafforzamento degli organici. Più agenti, videosorveglianza e lavoro di squadra tra Comuni
Ottaviano, 16 Gennaio – Un rafforzamento del coordinamento tra le polizie locali, l’incremento degli organici delle forze dell’ordine e una strategia condivisa per fronteggiare i fenomeni criminosi che destano maggiore allarme sociale. Sono questi i punti cardine emersi dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto nella mattinata di ieri nel Palazzo Mediceo di Ottaviano, alla presenza del prefetto di Napoli, Michele di Bari, e di 18 tra sindaci e commissari prefettizi dei Comuni dell’area vesuviana.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto operativo tra Stato e amministrazioni locali, in un territorio complesso e densamente popolato, dove la percezione di insicurezza rischia di incidere profondamente sulla coesione sociale e sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Al centro dei lavori, la necessità di rendere pienamente efficace l’azione sinergica delle polizie municipali. Le polizie locali dei Comuni vesuviani opereranno secondo un preciso modello di coordinamento, reso possibile anche dal supporto della Polizia metropolitana di Napoli, chiamata a definire le procedure operative per garantire interventi integrati e tempestivi. Un passaggio decisivo per superare frammentazioni e sovrapposizioni, spesso penalizzanti sul piano della prevenzione.
Altro tema cruciale affrontato è stato quello della videosorveglianza, considerata uno strumento essenziale sia in funzione deterrente sia per il supporto alle attività investigative. A questo si affianca l’annuncio di un rafforzamento degli organici: 35 nuovi agenti andranno a potenziare i commissariati di polizia dell’area, mentre incrementi sono previsti anche per Carabinieri e Guardia di Finanza.
«Ringrazio il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per la sensibilità dimostrata e per l’attenzione costante rivolta all’area metropolitana di Napoli», ha dichiarato il prefetto Michele di Bari al termine dell’incontro, sottolineando come il tema della sicurezza richieda un impegno continuo e coordinato a tutti i livelli istituzionali.
Pur in assenza di indici di delittuosità formalmente allarmanti, il prefetto ha chiarito le ragioni dell’iniziativa: «Ho voluto questo incontro per stabilire misure che devono incrociarsi con tutta la comunità». Un’affermazione che richiama una visione della sicurezza non limitata alla repressione, ma estesa alla prevenzione e al coinvolgimento del tessuto sociale.
Particolare attenzione è stata riservata al fenomeno delle truffe agli anziani, una delle forme di criminalità più insidiose e in crescita, capace di colpire le fasce più vulnerabili della popolazione sfruttandone solitudine e fragilità. «Dobbiamo agire tutti insieme per contrastare questo fenomeno», ha ribadito di Bari, richiamando il ruolo fondamentale dell’informazione, della prossimità istituzionale e della collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine.
L’incontro di Ottaviano si inserisce dunque in un quadro più ampio di monitoraggio e prevenzione, che mira a intercettare i segnali di disagio prima che si traducano in emergenze conclamate. In territori come quelli vesuviani, segnati da criticità sociali ed economiche stratificate, la sicurezza pubblica non può essere letta solo attraverso i numeri dei reati denunciati, ma va valutata anche in termini di percezione, qualità della vita e capacità dello Stato di essere presenza visibile e credibile.
Il vertice ha segnato un passo in avanti nella costruzione di una rete istituzionale più solida. Resta ora la sfida dell’attuazione concreta delle misure annunciate, affinché il coordinamento promesso si traduca in risultati tangibili per i cittadini e in una risposta efficace ai fenomeni criminali che, pur senza raggiungere livelli emergenziali, continuano a minare la sicurezza quotidiana del territorio.
| Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie. |
| SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a redazione@sciscianonotizie.it . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa. |



