Attualita'

Castellammare di Stabia, con la fase 2 ritorna l’inquinamento del Sarno

loading...

Verdi:” Servono monitoraggi e controlli continui. Bisogna fare guerra a chi inquina il nostro territorio.”

Castellammare di Stabia, 5 Maggio – La fine del lockdown coincide con la ripresa dell’inquinamento delle acque del fiume Sarno. A poche ore dall’inizio della fase 2 dell’emergenza sanitaria le acque del Sarno, nel territorio stabiese, tornano ad ingiallirsi e a mostrarsi sporche come ai tempi pre-emergenza.

“Ora c’è stata solo una riapertura parziale delle attività produttive e già l’inquinamento ha ripreso vigore, figuriamoci cosa potrà accadere quando riprenderanno tutte le attività. Per questo chiediamo che vengano effettuati monitoraggi costanti delle acque in modo da tenere sotto controllo l’inquinamento e capire quale sia la zona più interessata dagli sversamenti” – dichiara Marilena Schiano Lo Moriello, Commissario dei Verdi a Castellammare.

“Purtroppo si sta verificando ciò che avevamo preventivato ed è stato immediato. Per difendere il nostro territorio dobbiamo attaccare in modo aggressivo chi effettua sversamenti abusivi, servono controlli constanti e punizioni esemplari per i criminali che inquinano l’ambiente. Tolleranza zero per questi individui.”– ha proseguito il Consigliere Regionale del sole che ride Francesco Emilio Borrelli.

Scisciano Notizie è orgoglioso di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. Per questo chiediamo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, fondamentale per il nostro lavoro. Sostienici con una donazione. Grazie.
 
SciscianoNotizie.it crede nella trasparenza e nell'onestà. Pertanto, correggerà prontamente gli errori. La pienezza e la freschezza delle informazioni rappresentano due valori inevitabili nel mondo del giornalismo online; garantiamo l'opportunità di apportare correzioni ed eliminare foto quando necessario. Scrivete a [email protected] . Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa.