Cassino, 29 Gennaio – Un pomeriggio di forte tensione quello vissuto sabato 24 gennaio nel campus universitario della Folcara a Cassino, dove i Carabinieri sono intervenuti durante una lezione del X ciclo del Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per il sostegno. Un corsista, poco più che quarantenne, è stato identificato dai militari dell’Arma dopo una serie di segnalazioni per presunti comportamenti molesti nei confronti di alcune colleghe.

Secondo quanto emerso dalle testimonianze raccolte, l’episodio che ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine non sarebbe stato isolato, ma l’ultimo di una lunga sequenza di atteggiamenti inappropriati che si protraevano da tempo. Le donne coinvolte avrebbero riferito di complimenti insistenti, avances non richieste e veri e propri pedinamenti all’interno delle strutture universitarie, fino a episodi avvenuti nei pressi dei servizi igienici.

La situazione sarebbe degenerata nel primo pomeriggio, quando l’uomo, stando ai racconti delle corsiste presenti, avrebbe mostrato sul proprio telefono cellulare video dal contenuto esplicito, accompagnandoli con allusioni sessuali e proposte offensive. In almeno un caso, avrebbe anche avanzato richieste di prestazioni sessuali in cambio di denaro.

Spaventata e stremata, una delle corsiste ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine, contattando il numero di emergenza 112. I Carabinieri della Compagnia di Cassino sono giunti rapidamente sul posto e hanno accompagnato l’uomo nei locali della biblioteca universitaria, dove è stato identificato. Successivamente, i militari hanno ascoltato anche alcune delle presunte vittime per ricostruire con precisione l’accaduto.

Al momento non risultano provvedimenti immediati a carico del corsista, ma l’Arma resta in attesa di eventuali denunce formali da parte delle donne coinvolte per procedere sul piano giudiziario. Da chiarire anche la posizione dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, chiamata a valutare l’adozione di eventuali misure disciplinari.

L’episodio riporta l’attenzione sul TFA di Cassino, già al centro delle cronache nazionali. Proprio domenica 25 gennaio, la trasmissione d’inchiesta Report, in onda su Rai Tre, è tornata sullo scandalo esploso lo scorso anno in relazione alle abilitazioni per il sostegno all’Unicas, che portò all’arresto di due professori e di un dipendente dell’Ateneo.

Vicende diverse, ma accomunate da un contesto che solleva interrogativi profondi sul clima, sui controlli e sulle tutele all’interno di percorsi formativi delicati, destinati a formare figure chiamate a operare nella scuola e a contatto con le fasce più fragili. Un tema che, ancora una volta, impone una riflessione seria e non più rinviabile.

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Raffaele Ariola
“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo. Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.